Modena, 10 agosto 2008. La polizia, dopo molti e inutili tentativi di mediazione, è stata costretta ad intervenire con esergia verso i fantasiosi ragazzi di Libera che non volevano saperne di liberare (gioco di parole obbligato) gli sgangherati capannoni di Marzaglia concessi loro in uso in precedenza ma che secondo un piano ormai codificato dovranno far spazio alle strutture della pista ammantata dal verde circostante. E dalla vacanza il sindaco Giorgio Pighi ha dimostrato di voler essere anche un po’ sceriffo (come chiede il ministro dell’interno Maroni) dando l’ok all’assessore Antonio Marino che fin dal mattino sudava freddo temendo conseguenze troppo forti all’intervento della polizia. Qualche contuso alla fine c’è stato da ambo le parti, ma niente di grave.
Nessuno, crediamo, ha adottato la decisione a cuor leggero dando semaforo verde all’uso dei manganelli e della forza. Ma stavolta non c’era scelta. I ragazzi di Libera erano stati avvertiti da tempo, e a più riprese, ma hanno deciso ugualmente di sfidare tutti gli ultimatum e di insistere. Lì a Marzaglia ormai esiste un progetto preciso e al di là di ogni pur legittimo parere ambientalista non può essere fermato da un gruppo di giovanotti che decidono di incatenarsi folcloristicamente ad un capannone in disuso.
Se l’amministrazione comunale facesse passare un simile messaggio le proteste di questo genere si moltiplicherebbero. E allora davvero sarebbe difficile mettervi un freno. Sulla destinazione dell’area di Marzaglia non sono solo i buontemponi di Libera travestiti da «figli dei fiori» ad avere una opinione diversa. Tutto normale. Altre associazioni, altri organismi, altri club iscritti al «fronte del no» a tutti i costi dicono la loro ogni giorno.
Nessuno nega loro la parola, nemmeno questo giornale che cerca nei limiti del possibile di dare spazio a tutti, anche a coloro con cui non ci troviamo d’accordo per formazione culturale e per principi politici.
Ragazzi di Libera, siete persone intelligenti e non degli sprovveduti, quindi accettate un consiglio: non cercate, come avete fatto, la rissa a tutti i costi. Risulterete più credibili di quanto non lo siate stati fino ad oggi.
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