Sul campo della Pro Sesto decide una rete di testa di Troiano dopo l’errore dal dischetto di Pinardi. Frezzolini decisivo. Neroverdi ok a Barletta: passano il turno. Apre Salvetti, Erpen raddoppia. I locali accorciano, Rea chiude
Sesto San Giovanni, 18 agosto 2008 - Ci sono vittorie che in certi momenti della stagione possono fare bene soprattutto alla salute. Sarà anche Coppa Italia, ma mai come adesso il Modena aveva bisogno di positività e di un risultato che proiettasse i canarini al secondo turno, sabato prossimo sul campo dell’Atalanta. La rete di Troiano nella ripresa, dopo il rigore sbagliato da Pinardi, le paratone di Frezzolini, tornato sui suoi standard abituali, hanno spostato l’ago della bilancia a favore di un Modena intraprendente, ma dagli equilbri ancora precari nei vari reparti.
La partenza è incoraggiante. Pronti via, Biabiany scappa sulla destra, mette in mezzo per la testa di Koffi che indirizza bene la sfera, ma è pronto Russo, portiere di casa, a deviare in angolo. C’è sempre Biabiany a tenere alto il ritmo e al 7’ la squadra di Zoratto confeziona la seconda opportunità per segnare: la palla è sulla testa di Bruno ma la conclusione del bomber è imprecisa.
Il Modena, in tenuta blu e con la solita pezza sul petto a coprire il marchio Kerakoll, risponde al 4-3-3 della Pro Sesto, con uno schieramento molto offensivo che costringe frequentemente Troiano a trovarsi pressochè da solo sulla linea mediana ad interdire la manovra veloce, ma non sempre efficace, dei padroni di casa. Pinardi opera in mezzo, dietro la linea a tre con Koffi, Biabiany e Fantini, e spesso parte da lontano con percussioni in verticale che rischiano di fare male.
Koffi sul lato destro ha buone idee, ma appena azzarda finisce nella rete della difesa di casa. Più impacciato il Modena sulla sinistra, dove Fantini punge raramente e Gemiti non brilla in fase offensiva.
La partita scivola via fino al 29’ quando Beretta con una pregevole girata mette alla prova i riflessi di Frezzolini. L’incursione di Ricchi, sempre attento e grintoso in fase difensiva, crea le condizioni per la terza palla gol che Bruno spreca malamente svirgolando la palla da buona posizione.
Modena e Pro Sesto chiedono un rigore a testa, ma l’arbitro Marelli, tanto per crearsi dei nemici, preferisce sorvolare prima sull’intevento subito da Bruno in area, poi sul contatto tra Ricchi e Beretta (38’). Si va all’intervallo e anche il patron Amadei, in tribuna al fianco di Marco Ballotta, non sembra divertirsi più di tanto.
Il Modena della ripresa ha il piglio giusto per cercare la vittoria.
All’11 il primo segnale, quando Marelli concede un rigore grande una casa ai gialli.
Sul lancio di Pinardi, Bruno non ci arriva. Alle sue spalle si incunea con buona scelta di tempo Koffi, il quale viene steso alle spalle da Lambrughi. Pinardi, tuttavia, ricomincia il suo non sempre felice rapporto con il dischetto del rigore con un errore imperdobanile: il suo sinistro debole ed impreciso indirizza la palla addirittura sul fondo.
Zoratto decide a quel punto di dare un maggiore equilibrio in mezzo, togliendo Koffi e inserendo Marsili. E proprio da un calcio di punizione dell’ex del Taranto, Troiano di testa, con una bella torsione, al 14’ firma di testa la rete che porta in vantaggio i canarini e fa subito dimenticare l’errore di Pinardi.
La partita si decide al 32’ sul miracolo di Frezzolini che alza sopra la traversa (in realtà la palla scheggia il legno) il tiro ravvicinato di Maah sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nel finale il Modena potrebbe mettere al sicuro il risultato: 41’ , bella palla di Fantini per Biabiany, il cui rasoterra viene respinto da Russo. Ennesima occasione per i gialloblù che legittima il passaggio al secondo turno.
0 – 1
PRO SESTO (4-3-3): Russo; Campi, Preite (22’ st Tursi), Lambrughi, Predko (35’ st Valtulina); Fracassetti, Boisfer, Youssof; Maah, Beretta, Bertolini.
(Offredi, Marinoni, Di Quinzio, Manico, Torre). All. Sala
MODENA (4-2-3-1): Frezzolini; Ricchi, Gozzi (35’ st Gasparetto), Artipoli, Gemiti; Troiano, Pinardi; Koffi (13’ st Marsili), Biabiany, Fantini; Bruno. (Narciso, Russo, Scrò, Guiloizi, Stanco). All. Zoratto arbitro: Marelli di Como (Franzi e Di Fiore)
Rete: Troiano al 14’ s.t.
Note: primo tempo 0-0. Ammoniti: Artipoli per proteste, Gozzi per gioco scorretto, Gasparetto per c.n.r.. Angoli 6-4 per la proteste. Recupero: 1’ + 3’
di Paolo Reggianini
Dal 25 al 28 settembre ospiti d'eccezione nei borghi dell'Unione Terre di castelli, con un ricco programma