Secondo l'accusa avevano scelto Serramazzoni come base logistica prendendo in affitto un appartamento. Gli inquirenti attribuiscono al gruppo una quindicina di colpi in diverse frazioni della provincia
Modena, 18 agosto 2008 - Denunciati dai carabinieri di Pavullo sette giostrai provenienti dalla provincia di Asti per una serie di furti in abitazioni compiuti dall'inizio di agosto. Secondo l'accusa i sette - quattro uomini fra i 27 e i 45 anni, tutti pluripregiudicati, e tre donne fra i 20 e i 42 anni - avevano scelto Serramazzoni come base logistica prendendo in affitto un appartamento, aveva approfittato dell'assenza da casa dei proprietari per svaligiare case in alcune frazioni, asportando solo denaro e monili e allontanandosi poi senza lasciare tracce. Secondo i militari sono una quindicina i 'colpi' che i giostrai avrebbero compiuto.
Le indagini hanno subito una svolta sabato sera. Durante un controllo stradale a Madonna di Pratolino di Pavullo - è stata fermata una Golf con i quattro uomini a bordo. Perquisendo la vettura i carabinieri hanno trovato un ciondolo in oro, riconosciuto poi da una delle vittime dei furti. Nell'abitazione del gruppo a Serramazzoni è stata quindi recuperata la somma di 9.000 euro in contanti, ritenuta dagli investigatori parte del bottino realizzato. Il denaro era custodito nella borsetta di una delle donne. Sono stati tutti denunciati per furto e ricettazione.
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