In carcere un 37enne di origini calabresi, residente a Serramazzoni, nella cui abitazione del pusher dove sono stati rinvenuti 26,5 grammi di cocaina. Arrestato anche un tunisino di 26 anni
Modena 29 agosto 2008 - Sono due gli spacciatori finiti in manette ieri, nel modenese, nell'ambito dei controlli anti-droga messi in campo dai carabinieri. In particolare, le porte del carcere si sono aperte per un 37enne di origini calabresi, residente a Serramazzoni, sorpreso dai militari mentre cedeva un involucro ad una seconda persona. Immediata la perquisizione nell'abitazione del pusher dove sono stati rinvenuti 26,5 grammi di cocaina, 43 grammi di sostanza da taglio, un bilancino di precisione, tutto il necessario per suddividere in dosi la sostanza e 1.740 euro in contanti, provento dell'attività di spaccio. Il tutto è stato sottoposto a sequestro e per il 37enne sono scattate le manette.
In manette è finito anche un tunisino 26enne, senza fissa dimora, colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 20 agosto scorso dal gip del Tribunale di Modena. Il ragazzo, che è stato identificato mentre passeggiava per le vie del centro storico di Modena, è accusato di far parte di un giro attività illecite legate allo spaccio di sostanze stupefacenti.
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