Nel giorno della manifestazione nazionale, i giovani studenti modenesi hanno sfilato per le vie del centro. Gli organizzatori parlano di diecimila partecipanti
Modena, 30 ottobre 2008 - Nel giorno della manifestazione nazionale, gli studenti modenesi hanno sfilato ancora, per le vie del centro, in segno di protesta contro la legge 133/2008 del Ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. Si parla già, infatti, di indire un referendum abrogativo.
Il corteo è partito questa mattina verso le 9 da piazzale Sant'Agostino, ha attraversato la via Emilia e corso Canalgrande, per giungere, all'incirca due ore dopo, in piazza Grande. In testa c'erano gli studenti, sia liceali che universitari, mentre in coda c'era una rappresentanza dei sindacati.
Una volta in piazza, gli studenti si sono avvicendati sul 'palco' in una serie di interventi liberi. Ha parlato anche Donato Pivanti, segretario generale della Cgil Modena.
Secondo gli organizzatori, questa mattina la manifestazione ha raggiunto le 10mila presenze, ma per la questura erano molti di meno.
E' alta cinque metri e trenta centimetri e pesa ben 30 quintali. Blocchi geometrici sovrapposti creano un volume piramidale scomposto e dissestato che rappresenta le difficoltà del lavoro. Sulla sommità il busto di Santa Barbara, patrona del Corpo