Anche un giovane modenese è finito nei guai nell'ambito di un inchiesta sul favoreggiamento della prostituzione on line. Su un sito 'trasgressivo' inseriva annunci di prostitute e trans
Modena, 4 luglio 2009. Un sito internet offriva 'serate bollenti' anche a Modena. Nell'ambito dell'inchiesta, che ha portato a 43 denunce per favoreggiamento della prostituzione, c'è anche un indagato modenese, un giovane di 29 anni.
L’inchiesta è partita da Trieste ed è stata condotta dai carabinieri del comando provinciale e da uomini della squadra mobile. A capo dell’organizzazione un 41enne di Cento (Ferrara) che risultava titolare di un sito internet che offriva «servizi sessuali a pagamento» in varie province tra cui la nostra.
Il sito aveva infatti un link, su cui il 29enne inseriva annunci di prostitute, transessuali e coppie disposte a scambi e «rapporti estremi» nel nostro territorio. L’intero volume d’affari realizzava un fatturato di oltre 3 milioni di euro l’anno. Il sito è stato oscurato su richiesta del sostituto procuratore di Trieste Federico Frezza, in base a un provvedimento emesso dal giudice.
Pare che il giovane modenese venisse pagato in percentuale sul «portafoglio clienti», in pratica sui ricavi mensili degli annunci procacciati.
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Quello che vedete ritratto nella foto è soltanto uno dei 18 piccoli pipistrelli in difficoltà, salvati dai volontari del Centro Fauna tra Modena, Carpi, Camposanto, Finale, Vignola e Zocca. Terminato il periodo di allattamento, i cuccioli impareranno a volare e ad alimentarsi da soli per poi venire liberati