La vittima è il 52enne Antonio Ghidoni di Massa Finalese, dilaniato in giù dalla fresa del mezzo. I soccorritori l'hanno trovato in un lago di sangue nelle campagne di via Dogaro, a San Felice. E' stata disposta l'autopsia
Modena, 21 luglio 2009. Nonostante i tentativi dei soccorritori che hanno cercato in tutti i modi di rianimarlo, non ce l'ha fatta Antonio Ghidoni, l'agricoltore 52enne che ieri pomeriggio, poco prima delle 14, è rimasto schiacciato sotto il proprio trattore. E' accaduto nei campi di via Dogaro, a San Felice sul Panaro. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i carabinieri, i vigili del fuoco e la Medicina del Lavoro.
Ghidoni risiedeva con la famiglia a Massa Finalese, e lavorava per l'azienda agricola Fienil Di Ferro, con sede a Medolla. Lo sfortunato lavoratore è stato dilaniato dalla fresa del trattore ed è morto in un lago di sangue. La scena che si è presentata ai primi soccorritori è stata agghiacciante. L’uomo è morto in pochi secondi. A nulla sono valsi i tentativi dei pompieri di strapparlo dalla forza della motrice. Non si esclude l’ipotesi del malore.
La salma è stata trasportata a Modena a disposizione della Medicina Legale, dove probabilmente nella giornata di oggi sarà sottoposta all’autopsia.
Dopo un periodo di prova, preceduto da alcuni interventi di manutenzione straordinaria effettuati dall'orologiaio Enzo Zaccarelli, il meccanismo ha ripreso a funzionare perfettamente e a fornire l'ora esatta a chi alza lo sguardo poco sopra la statua dalla Madonna. L'orologio fu costruito nel 1867 da Gavioli di Cavezzo, noto costruttore di meccanismi