Tra dieci giorni le prime installazioni. Maxi-multe per chi non rispetterà il divieto: 150 euro per la violazione, 35 per il filmato e 15 per la notifica del verbale. Oltre ai sei punti che saranno decurtati dalla patente Commenta
Pesaro, 3 aprile 2008 - Chi passa col rosso nel centro di Pesaro finirà in un film. Il protagonista non si vede ma la sua macchina sì. E quelle immagini filmate saranno la prova in mano alla polizia municipale per contestare l’infrazione all’automobilista. Dovrà pagare 150 euro di multa, più 35 euro per il film e 15 euro di notifica oltre a 6 punti in meno nella patente.
Insomma, l’infrazione costerà 200 euro. Annuncia il comandante Giulio Oliva: ''Tra una settimana installeremo la telecamera ai semafori della città''. In quali? ''Non è ancora il caso di annunciarlo ma ci sarà''. La telecamera è vostra? ''No, è della 'Traffic technology' di Marostica e a quanto ci risulta è l’unica ditta in Italia in grado di garantire la regolarità di questa apparecchiatura''.
Prendete a noleggio l’apparecchiatura? ''No, nessun noleggio, non paghiamo niente''. Escluso che la Traffic technology faccia beneficienza, cosa ci guadagna nel mettervi a disposizione il semaforo intelligente? ''Incassa il costo del filmino, cioè 35 euro, che noi addebitiamo all’automobilista al momento del verbale''.
E’ il film più costoso del mondo: 35 euro per quattro secondi di ripresa. ''Il servizio che viene garantito è molto sofisticato. E poi siccome tutti sanno che non si deve passare col rosso, chi lo fa paga di tasca propria e forse eviterà in futuro di mettere in pericolo la sua vita e quella degli altri''.
Avevate cominciato a fare multe anche con gli autovelox al semaforo di Santa Veneranda ma poi i giudici di pace hanno azzerato tutte le multe. ''Lì c’era un problema diverso e comunque non esisteva il filmato come invece impone la normativa di oggi ma chi passa col verde non ha nulla da temere''.
ro.da
Sono stati presentati in Piazza del Popolo a Pesaro e in piazza XX Settembre a Fano, i primi quattro scuolabus a metano di Ami, che opereranno all’interno del circuito cittadino. Si tratta di mezzi che consentono un notevole abbassamento delle emissioni nocive nell’atmosfera