Pesaro, 3 aprile 2008 - Arriva Giuliano Ferrara e come accade in tutta Italia la sonnacchiosa campagna elettorale di questo giorni si ravviva. Il leader della lista pro-life sarà a Novafeltria alle 15 (Teatro Sociale) ed a Pesaro alle 17.30 (Teatro Sperimentale).
Ad attenderlo ci sarà la contestazione dell’estrema sinistra. In campo il centro sociale Oltrefrontiera e la Bottega della Resistenza Globale di Fossombrone che organizzeranno una manifestazione di protesta. Alla quale hanno aderito anche la Federazione anarchici, Alternativa comunista, il collettivo studentesco Zero in condotta ed alcuni esponenti della Sinistra Arcobaleno.
Di tutt'altro tono le parole di Roberto Lombardi, capolista di 'Aborto? No grazie' nelle Marche: ''Vogliamo riaffermare con forza che l’amore è un fatto politico''. Con Giuliano Ferrara, giornalista e direttore de Il Foglio, fondatore della lista pro-file, saranno lo stesso Lombardi, la scienziata e dottoressa pesarese Matilde Leonardi, anch’essa in lista nella nostra regione.
''La lista si prefigge l’impegno di vietare — spiega Lombardi — per decreto legge l’introduzione in Italia della pillola abortiva Ru486 e simili veleni capaci di reintrodurre la convenzione dell’aborto solitario e clandestinoà; di stabilire per via di legge che accoglienza, rianimazione e cura dei neonati sono un compito deontologico dei medici a prescindere da qualunque autorizzazione di terzi; di difendere la legge 40 sulla fecondazione medicalmente assistita; di applicare la parte preventiva e di tutela della maternità della legge 194 potenziando la rete dei consultori e valorizzando il volontariato pro vita; di fondare in ogni regione italiana una Agenzia per le adozioni il cui compito specifico sia quello di favorire l’adozione, con procedura riservata e urgente, di bambini che possono essere sottratti all’aborto''.
Cittadini allarmati alla vista di una mucca che pascolava tra le aiuole di piazzale della Libertà. Evidentemente non hanno pensato allo scherzo d'aprile, qualcuno però si deve essere accorto che l'animale era finto