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Ecco la nuova fiamma di Putin
E' stata una campionessa a Fano

Alina Kabaeva, ginnasta celebre in Russia e nuovo amore del Presidente Putin, ha vissuto due anni fa nella nostra provincia. Gareggiò nel 1998 e ’99 con la maglia dell’Aurora e vinse 2 titoli italiani
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Putin e Alina Fano, 17 aprile 2008 - C’è anche un po’ di Fano nel gossip internazionale che impazza sui mass media di tutto il mondo a proposito del Presidente della Russia Vladimir Putin: si dice che si sia innamorato di una bella atleta 25enne Alina Kabaeva e che voglia sposarla al più presto. Putin probabilmente non sa, però, che Alina Kabaeva, ginnasta celebre e celebrata in tutta la Russia, che ha dato al suo paese titoli mondiali e medaglie olimpiche, ha trascorso due anni della sua vita a Fano, gareggiando con la maglia dell’'Aurora', con la quale ha vinto due scudetti tricolori nella ginnastica ritmica, precisamente nel 1998 e nel 1999. Una esperienza affascinante che la bella Alina ricorda ancora con piacere.

 

"A quell’epoca andava di moda tra le squadre nostre avversarie — racconta la direttrice dell’Aurora, Paola Porfiri — ingaggiare le straniere, meglio se provenivano dai Paesi dell’est Europa. Così anche noi, dopo aver vinto un campionato con una formazione composta da sole atlete italiane decidemmo di pescare nel mare russo. Per fortuna avevamo come allenatrice la bravissima e indimenticabile Lali Dolidze (scomparsa qualche anno fa, ndr.) che era russa e che ci mise in contatto con la responsabile della nazionale, Irina Viner la quale ci propose una ragazzina quindicenne, semisconosciuta nel grande giro della ginnastica mondiale, ma dalle grandi potenzialità, come allora ci disse. Si chiamava Alina Kabaeva e ricordo che il suo paese d’origine era l’Uzbekistan".

 

Alina venne, dimostrò le sue indubbie qualità di ginnasta e vinse, facendo vincere anche all’Aurora altri due titoli italiani. Una parentesi quella italiana di Alina, che tutti quelli che a Fano seguono le vicende della ginnastica ritmica ricordano con piacere. Perché Alina è stata una ragazza che si è fatta subito ben volere ed apprezzare: simpatica, spigliata, socievole con il suo nuovo ambiente nel quale ha vissuto una parte importante di questi suoi due anni.

 

"La relazione intrapresa con la Russia — aggiunge Paola Porfiri — ci consentì anche di ospitare a Fano, per ben due occasioni la nazionale russa di ginnastica ritmica, ovviamente con la giovane Alina, per degli stages ai quali partecipò anche la nostra Laura Zacchilli. Poi, per il campionato italiano Alina Kabaeva arrivava in aereo da Mosca a Bologna o a Roma qualche giorno prima della gara e ripartiva il lunedì seguente. Essendo minorenne era accompagnata dalla madre, funzionaria delle federazione russa o da una allenatrice che la seguiva costantemente nella sua crescita sportiva. Noi, come Aurora Fano, abbiamo avuto il grande merito di averla fatta conoscere definitivamente al grande pubblico europeo''.

 

Dalla pedana di Fano Alina Kabaeva ha spiccato il volo verso traguardi sempre più alti, divenendo a suon di successi (due titoli mondiali, oro ad Atene nel 2004, argento a Sidney nel 2000) una diva dello sport russo, osannata quanto i calciatori ed i cestisti. Oggi, a distanza di vent’anni si ritrova parlamentare alla Duma, vicepresidente della Commissione per la politica giovanile, ma soprattutto futura promessa sposa di Putin, uno degli uomini più potenti del mondo. Una bella «escalation» per una giovane e riservata ragazzina proveniente dalle desolate terre del centro Asia.

 

''L’unico cruccio — confida la direttrice dell’Aurora Fano — è che non abbia imparato l’italiano. Tempo per stare insieme forse non ce n’era molto, per cui con lei agli allenamenti ed in gara si parlava quasi sempre inglese. Usava solo qualche parola nella nostra lingua. Sarebbe stato bello adesso avere al Cremlino una presidentessa che magari sapesse l’italiano o magari qualche parola in dialetto fanese''.

Silvano Clappis










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