Il sette volte iridato della Yamaha è stato il più veloce in qualifica fermando il cronometro sull'1'48"130. Partiranno dalla prima fila anche Dani Pedrosa, secondo e Loris Capirossi, terzo. Quarto Stoner
Pesaro, 31 maggio 2008 - Valentino Rossi ha conquistato la pole position del Gran Premio d'Italia classe MotoGP.
Il sette volte iridato della Yamaha è stato il più veloce in qualifica fermando il cronometro sull'1'48"130. Partiranno dalla prima fila anche Dani Pedrosa, secondo con la Honda in 1'48"297 e Loris Capirossi, terzo con la Suzuki in 1'48"313. Seconda fila per il campione del mondo della Ducati, Casey Stoner, quarto in 1'48"375, davanti alla Yamaha di Colin Edwards (1'48"383). Sesta la Honda di Nicky Hayden (1'48"666). Settimo Jorge Lorenzo con l'altra Yamaha (1'48"905).
"È stata dura perché ieri ha sempre piovuto, e abbiamo avuto dei problemi questa mattina. Un po' ero preoccupato, ma ho cercato di concentrarmi al massimo e devo dire grazie alla squadra perché abbiamo fatto due o tre modifiche alla moto e sono andato subito veloce". Valentino commenta così la sua pole numero cinquanta. "La prima pole con le gomme Bridgestone non è male, ed è bello che sia arrivata al Mugello - dice ai microfoni di 'Italia 1' -. Abbiamo lavorato tanto sulle gomme da qualifica e devo dire che partire dalla pole è sempre una bella soddisfazione".
A beneficiare del giro veloce di Rossi è stato anche Loris Capirossi che ha 'seguito' la Yamaha del pesarese ed ha ottenuto il terzo tempo con la sua Suzuki. "Spero che Loris più che pagarmi una pizza domani mi dia una mano - commenta il 'dottore' -. Ma sicuramente non lo farà, perché vorrà vincere ed è molto veloce su questo circuito". Ottenuta la pole, Rossi è piuttosto ottimista in vista della gara. "Vediamo che temperatura c'è - conclude -. Ma il nostro setting non è male e abbiamo sicuramente un buon potenziale per la gara".
I cartelloni elettorali che Stefano Aguzzi ha fatto installare lungo una via di Fano hanno lasciato il 'vuoto'. Ma è singolare come l'erba sia stata tagliata solo dove sono stati piazzati i manifesti (La foto è di Antonio Colucci)