E' successo qualche sera fa a Tavernelle di Serrungarina. La donna, una 38enne del luogo, è stata attaccata davanti a casa sua mentre gettava la spazzatura. Ora è ricoverata all'ospedale di Fano con 30 giorni di prognosi
Fano, 12 giugno 2008 - E’ stata aggredita da un cane, che l’ha morsa al collo. Brutta avventura, martedì sera, per una 38enne di Tavernelle di Serrungarina, Ivonne Filippetti, 38 anni, nubile, che in seguito all’aggressione ha dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso prima di Fossombrone poi di Fano.
Ecco la ricostruzione della dinamica, come la fa il padre della giovane, Severino, che ieri è andato a trovarla in ospedale a Fano: ''Mia figlia — dice l’uomo — erano le 22 e 30 circa, è stata attaccata davanti a casa sua, in via degli Ulivi, mentre gettava la spazzatura in un casonetto, da un cane di grossa taglia di colore nero. Il cane è saltato, e non poco, visto che mia figlia è alta 1,75: l’ha attaccata da dietro, al collo, lei per liberarsi ha agitato la mano, il cane l’ha morsa anche lì, tanto che ieri i medici le hanno sistemato anche quella. Ha 30 giorni di prognosi, e diversi punti di sutura. Non sappiamo di chi è il cane, è di che razza sia: era buio. I carabinieri ci hanno detto che non è la prima aggressione che capita in paese''.
Potrebbe essere che il cane sia addestrato all’attacco visto che ha mirato al collo della donna e forse ha mollato la presa perché richiamato dal padrone. Difficile capire se si sia trattato di un cane a passeggio con il padrone (la donna non ricorda di avere visto persone nelle vicinanze) o di un cane uscito dal giardino di qualche abitazione limitrofa, o se si tratti addirittura di un cane randagio. L’animale poi è fuggito. Comunque, sul fatto ci sono delle indagini da parte dei carabinieri della stazione di Saltara, per identificare il padrone del cane e verificarne le responsabilità nel caso.
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