L'evento, curato dall'architetto Laura Villani e organizzato da Andrea De crescentini, presidente di Gradara innova, sarò dislocato su due sedi: Gradara e Cattolica. Un progetto espositivo, in anteprima mondiale, che vede Fiorucci come uomo-immagine del 2008 dei due Comuni
Gradara (Pesaro), 27 giugno 2008 - "Elio Fiorucci. Love Makes Life Magic''. E’ più che un titolo, un inno alla vita e all’amore, quello della doppia mostra per i quaranta anni di carriera del noto stilista. L’evento, curato dall’architetto Laura Villani, ideatrice del progetto, e organizzato da Andrea De Crescentini, presidente di Gradara Innova, che ne ha ideato la collocazione in un percorso dislocato su più sedi a Gradara e a Cattolica: il progetto espositivo, in anteprima mondiale, vede infatti Elio Fiorucci come uomo-immagine del 2008 dei due Comuni che hanno promosso e sostenuto l’evento.
Oggi alle 21 l’inaugurazione (su invito) a Palazzo Rubini Vesin di Gradara: l’apertura al pubblico da domani al 2 novembre (orario estivo: 16,30-19,30 e 20-23; autunnale: 10-13 e 15-18); il 4 luglio alle 18 l’inaugurazione a Cattolica, nella Galleria ex cinema Ariston, spazio espositivo insieme al viale Bovio. La mostra presenta per la prima volta le più importanti tappe e i momenti 'rivoluzionari' dell’universo di Elio Fiorucci, attraverso i suoi legami artistici: personaggi, scenografie, eventi, spettacoli, mostre, luoghi, artisti, opere, video, oggetti di design.
A Gradara saranno esposte opere d’arte, oggetti, video, fotografie, utilizzando come chiavi di lettura i legami in vari ambiti artistici: moda, da Mary Quant e Barbara Hulanicki (Biba) a Vivienne Westwood e Jean Paul Gaultier; design, da Ettore Sottsass ad Andrea Branzi e Alessandro Mendini; arte, da Andy Warhol a Jean-Michel Basquiat, Keith Haring; musica da Madonna, Grace Jones, Celentano; cinema, da Bianca Jagger, Truman Capote a Margaux Hemingway; luoghi di culto del jet set internazionale e lo Studio 54 di New York. In occasione della mostra questa sera alle 22 è prevista una performance del pittore Giuliano Del Sorbo che eseguirà una tela larga 4,40 metri e alta 10 appesa sulla Torre sinistra di Porta Natale su via Umberto I.
Più che un titolo è un inno alla vita e all’amore, quello della doppia mostra per i 40 anni di carriera del noto stilista. L'evento, in anteprima mondiale, curato dall'architetto Laura Villani e organizzato da Andrea De Crescentini, sarà dislocato tra Gradara e Cattolica fino al 2 novembre LEGGI LA NOTIZIA