A.A. prima ha rotto un finestrino della roulotte dove il suo ex titolare dormiva insieme alla compagna, poi gli ha lanciato addosso del liquido infiammabile. Arrestato per tentato incendio, lesioni personali, violazione di domicilio
Fano, 8 luglio 2008 - Era stato licenziato per problemi organizzativi dal proprietario del ristorante dove lavorava. E allora lui, un romeno di 41 anni, si è svegliato all'alba e ha tentato di dar fuoco alla roulotte dove il suo ex datore di lavoro dormiva.
Il fatto è accaduto a Baia Metauro di Fano quando A.A., a quanto pare completamente ubriaco, è entrato nel giardino privato del ristorante-pizzeria dove lavorava, ha rotto un finestrino della roulotte dove il suo ex principale dormiva insieme alla compagna, e ha versato un diluente all'interno. La coppia, che è stata svegliata di soprassalto dal rumore, è subito corsa fuori ma a quel punto è nata una collutazione tra i due uomini. Il romeno ha quindi lanciato addosso al ristoratore altro liquido infiammabile ed era pronto a dargli fuoco con un accendino.
Mentre la donna chiamava il 112 chiedendo aiuto, l'italiano è riuscito ad immobilizzare l'ex dipendente e gli ha strappato di mano l'accendino. L'intervento dei militari ha permesso di fermare il romeno che è stato arrestato e ora si trova nel carcere di Pesaro con le accuse di tentato incendio, lesioni personali, violazione di domicilio e danneggiamento.
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