Il concorso, organizzato dall'Osservatorio Falcone-Borsellino-Scopelliti, è stato vinto dalla scuola di Fossombrone "perché è riuscita a riassumere in pochi disegni le diverse sfaccettature della legalità''
Catanzaro, 30 luglio 2008 - Un concorso per i migliori disegni sul tema della legalità realizzati dagli alunni delle scuole medie e superiori di tutta Italia. Il premio 'I Giovani per la legalità', organizzato dall'Osservatorio Falcone-Borsellino-Scopelliti e giunto alla seconda edizione, è andato all'istituto comprensivo 'Fratelli Mercantini' di Fossombrone.
La notizia è stata comunicata stamani dal responsabile dell'associazione, Carlo Mellea, nel corso di una conferenza stampa tenutasi nella Sala concerti del Comune di Catanzaro. ''Quest'anno - ha detto Mellea - abbiamo deciso di dedicare il premio al giudice Antonino Scopelliti, ucciso dalla mafia e dalla 'ndrangheta il 9 agosto del 1991. Abbiamo avuto l'adesione di 150 istituti, 20 in più rispetto al 2007. La giuria ha deciso di premiare gli otto lavori realizzati dai ragazzi della scuola marchigiana perché ha colpito il modo in cui siano riusciti a riassumere in pochi disegni le diverse sfaccettature della legalità''.
''Ciò che più ci rattrista - ha aggiunto Mellea - è che nessun istituto calabrese ha partecipato alle due edizioni del concorso. Evidentemente i docenti e i ragazzi avevano cose più importanti a cui dedicare il loro tempo. Ma le nostre iniziative per affermare la legalità in questa regione proseguiranno, a cominciare dalla consegna del premio, che avverrà il 9 agosto alla presenza delle istituzioni locali e di alcuni rappresentanti delle forze dell'ordine''.
L'iniziativa dell'Osservatorio ha riscosso i complimenti del senatore Giuseppe Lumia, impossibilitato a partecipare all'evento, ma che ha voluto esprimere la sua vicinanza con un messaggio inviato al responsabile Mellea. ''E' importante - ha detto Lumia - riaffermare l'idea della legalità in una regione come la Calabria perché solo coniugando questo valore con il concetto di sviluppo possiamo costruire un progetto antimafia moderno e radicato''.
''I ragazzi della scuola di Fossombrone - ha concluso Mellea - riceveranno una targa ricordo nella cerimonia del 9 agosto. E' l'unica cosa che possiamo permetterci, visto che non abbiamo finanziamenti per le nostre iniziative. Escluso il senatore Lumia e pochi altri suoi colleghi, ci sentiamo abbandonati dal mondo politico''.
Proprio quando si appresta a partire l’operazione del Comune contro le scritte sui muri, un altro graffito compare davanti all’Istituto d’arte. Si tratta di un’enorme Madonna con una stilizzata ombra di Urbino sullo sfondo, in fondo c’è scritto 'Mother Art'. Poco più di un anno fa un Cristo sanguinante fu eseguito in via Pellipario, poi venne cancellato. Ora l’autore rischia una denuncia