Una pioggia colorata ha aperto, senza bagni di folla, la kermesse in piazza del Popolo. Protesta di Lega e Pdl per la nuova occupazione. La seconda Notte Arcobaleno ha un record da battere: le ottantamila presenza
Pesaro, 23 agosto 2008 - Il manipolo della Lega ha garantito uno spazio libero ai cittadini ma a un costo altissimo: non solo ha dovuto ascoltare per intero l’Inno di Mameli, la Banda di Colbordolo con accanimento quasi scientifico, ha suonato a tutto volume anche l’ode partenopea 'O surdato nnammurato e perfino Sciuri Sciuri, carme della sicilianità.
Festa Pesaro si è aperta così, in modo familiare, quasi domestico. La banda con un repertorio esclusivamente pop (unica trasgressione un brano dei Village People, icona gay degli anni ‘70 e ‘80) ha raggiunto la piazza, un salottino con tutte quelle poltroncine e i bianchi gazebo, dove qualche centinaio di persone ha assistito con piacere all’iniziativa rubando un po’ del proprio tempo alla spiaggia.
Niente ufficialità e circostanza, al taglio del nastro si sono presentati Palmiro Ucchielli, Matteo Ricci, Daniele Vimini, Marco Marchetti, Silvano Ciancamerla, Alessia Morani e Carla Cecchetelli. Tutti abbronzatissimi e, prevalentemente, in lino bianco. Luca Pieri, sempre più assessore agli Effetti Speciali, era invece dietro le quinte a preparare la cascata di coriandioli, felice novità di questa edizione (lo scorso anno c’erano i palloncini).
Poi è toccato alle parole, sul palco sono saliti Marco Marchetti e Daniele Vimini, rispettivamente il braccio secolare e quello ‘ecclesiastico’, del Pd pesarese. Marchetti ha snocciolato i numeri: gli appuntamenti, i volontari, gli stand. Ma, da responsabile organizzativo, ha ricordato che la festa di Pesaro è un modello, "un format che stiamo esportando e di cui abbiamo il brevetto". Il riferimento era ovviamente alla festa nazionale del Pd che si tiene nel centro di Firenze. Nessun riferimento invece alla Lega e alle critiche dell’opposizione: "Non rispondiamo alle polemiche — ha detto —, la nostra risposta sono i fatti: e loro parleranno fino al 6 settembre".
Da Vimini stessi ringraziamenti ma altri riferimenti: "Questa è una festa della politica, di quella politica che si fa in piazza e tra la gente. Da qui ripartiamo per una nuova stagione che ci vedrà comunque protagonisti".
Poi la banda se n’è andata, i bimbi hanno iniziato a danzare e, al calar del sole sono arrivati politici: i primi sono stati Gian Mario Spacca e Mirco Ricci.
Paolo Angeletti
La kermesse del Pd si appresta a partire in città. Tutto è pronto anche per la Notte Arcobaleno che sabato apre con la musica degli 'Aram Quartet', vincitori del talk-show di Rai Due 'X-Factor'