Sale la protesta dei genitori degli alunnni della scuola elementare Pirandello che lanciano un grido d'allarme e raccolgono firme per la sicurezza dei loro bambini. "Tutti i giorni si rischia la vita per portarli a scuola"
Pesaro, 20 novembre 2008 - "Siamo seriamente preoccupati per l’incolumità dei nostri figli, tutti i giorni si rischia la vita per portarli a scuola. La situazione era già molto critica, ma ora con gli ultimi provvedimenti della dirigente, è diventata insostenibile''.
E’ il grido d’allarme dei genitori degli alunni della scuola elementare Pirandello, che stanchi di inutili appelli a Municipale e istituzioni per segnalare la pericolosità delle strade adiacenti, hanno deciso di farsi sentire. Con due raccolte di firme: una per chiedere l’intervento dei vigili urbani per facilitare l’attraversamento stradale di via Goito nelle ore di inizio e di fine delle lezioni, l’altra perché anche la Pirandello possa aderire al progetto ‘A scuola ci andiamo da soli’.
Sulla trafficatissima via Goito, dove si trova l’ingresso della scuola, prima che sparissero le strisce pedonali (circa un anno fa), era stato fatto un tentativo di ‘presidio’ da parte dei vigili. Presidio che però ''è durato soltanto una settimana'', dicono i genitori, ''poi si è interrotto senza che nessuno ci desse spiegazioni. Per arrivare addirittura alla eliminazione delle strisce bianche'', con grande sorpresa di tutti.
Ma non basta: da una decina di giorni è stato chiuso il cancello che consentiva alle automobili, entrate nel cortile da via Goito per accompagnare i bimbi, di uscire su via Nanterre. ''Anche in questo caso non c’è stata nessuna comunicazione''. I genitori si sono semplicemente trovati davanti al cancello ‘chiuso per lavori di manutenzione’. Ebbene una volta rimesso a posto, il cancello è stato definitivamente interdetto alle auto, consentito solo ai pedoni attraverso un piccolo passaggio.
E’ scoppiato il caos: si sono moltiplicate le auto in sosta all’esterno del cortile, perfino sopra i marciapiedi di via Goito e di via Nanterre, che, per intenderci, è quella del campus scolastico, e nelle ore di punta si affolla ulteriormente, ''con i motorini dei ragazzi che sfrecciano a tutta velocità'', continuano ancora i genitori.
Con una circolare a inizio anno scolastico la dirigente del plesso e consigliere comunale Pd, Giuliana Ceccarelli, invitava i genitori a ''non parcheggiare nel giardino della scuola, ma a fermarsi solamente per fare scendere il proprio figlio, dato che gli spazi attigui all’edificio saranno d’ora in poi accessibili solo al personale di servizio''.
La dirigente dal canto suo, pur dichiarandosi ''pienamente consapevole del disagio'' ha chiesto pazienza, dato che sono al vaglio due progetti per risolvere il problema: l’adesione al progetto ‘A scuola ci andiamo da soli’ e la realizzazione di un camminamento pedonale, circa 100 metri, per collegare il plesso al parcheggio dell’ex cinema Metropolis.
Le mamme però temono ci voglia troppo tempo prima che il percorso sia pronto: ''E nel frattempo come facciamo?''. L’assessore alla Mobilità Michele Gambini si dice invece ottimista: ''Il progetto è già pronto''. E per quanto riguarda l’assenza di strisce pedonali? ''Potranno essere ripristinate, come anche i vigili, quando il semaforo sarà sostituito dalla rotatoria, e il traffico verrà rallentato, penso nel giro di un anno''.
Daniela Battistini
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