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Un caso simile anche nel Veronese
Tutte annullate le multe al semaforo

Cancellati dalla giunta di un Comune veronese i 1.633 verbali fatti da un impianto identico a quello pesarese. E la Procura ha indagato per truffa e falso i titolari della ditta e il comandante della Municipale

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Pesaro, videored (Fotoprint) Pesaro, 21 novembre 2008 - Sono finiti nei guai, ma continuano a dire che va tutto bene. Il ricorso al giudice di pace presentato fino ad ora da 500 automobilisti contro le multe fatte al semaforo di viale della Vittoria col 'videored' ha messo in moto una spirale giudiziaria che rischia di costare tanto alle casse comunali. La cancelleria ha fissato 4 udienze a settimana a partire da gennaio.

 

La prima è prevista per martedì prossimo, l’ultima supera già l’estate 2009. In caso di accoglimento dei ricorsi per gli evidenti errori, c’è il rischio di pagare anche 200 euro di spese legali. I precedenti in Italia sono terrificanti. Qualche settimana fa, il comune di Vago di Lavagno, in provincia di Verona, ha deciso di annullare prima che lo facessero i giudici di pace 1633 multe elevate proprio col 'videored' installato sempre dalla 'Traffic tecnology' di Marostica.

 

Troppi errori e sviste è stata la motivazione ufficiale ma era vero anche un altro fatto: la procura di Verona ha messo sotto sequestro l’impianto semaforico del 'videored' identico a quello in funzione a Pesaro, iscrivendo nel registro degli indagati per falso e truffa sia il titolare della 'Traffic' che il comandante della polizia municipale del comune veronese. Troppo breve l’arancione e illegali i compensi alla ditta legati al numero di multe. Un’inchiesta nata nel marzo del 2008 ma clamorosamente ignorata dall’amministrazione di Pesaro che il mese dopo ha cominciato a far funzionare lo stesso impianto con gli stessi tempi dell’arancione (3 sec. e mezzo) che avevano portato la procura di Verona a sequestrare tutto.

 

Perché non prendere qualche precauzione in più? Ma è emblematico che il reato di falso, contestato a Verona all’amministratore della ditta e al comandante dei vigili urbani, che riguarda il pagamento a cottimo dell’impianto fatto passare sotto un’altra voce, sia stato riproposto pari pari un mese dopo a Pesaro. Cioè non è bastato vedersi sequestrare un impianto per così mettere in discussione tutte le multe fatte fino a quel momento, ma sia la ditta che l’amministrazione comunale hanno proseguito imperterriti con lo stesso sistema.

 

Hanno avuto un momento di ravvedimento (ma non vale per tutti) solo due mesi fa, quando è apparso chiaro che la 'spesa di accertamento' di 42 euro addebitato all’automobilista non poteva essere più accettata dopo una serie di circolari del ministero delle Infrastrutture già risalenti all’estate del 2007.

 

L’assessore al traffico ha chiesto scusa ed ha assicurato il rimborso a chi avesse già pagato quella somma, ma ora si è accorto che non sa come fare a rispettare l’impegno. La Corte dei Conti se n’è allegramente lavata le mani, dicendo che ''il guaio l’avete combinato voi e voi lo risolvete ma facendo bene attenzione alle decisioni che andrete a prendere. Perché non ci saranno sconti''.

 

Così la grande idea di fare cassa con le multe al semaforo di viale della Vittoria si sta trasformando giorno dopo giorno in una voragine di contenziosi. Per questo appare a questo punto comico il motivo che aveva spinto la giunta comunale nel giugno del 2007 ad autorizzare l’installazione del 'vistared' o videored: l’azzeramento di qualunque contenzioso perché l’infrazione veniva ripresa con una telecamera. E’ accaduto esattamente il contrario: mai nella storia della polizia municipale di Pesaro sono arrivati così tanti ricorsi per chiedere l’annullamento del verbale.

 

Mai un ufficio di giudice di pace in Italia si è trovato (per la sua felicità, visto che ogni singolo magistrato percepisce 56,81 euro a fascicolo) ad affrontare una valanga di ricorsi come quelli che stanno arrivando in questi mesi solo per il semaforo 'intelligente'. Se i motivi per la scelta del 'videored' erano dunque quelli del mancato contenzioso, questo obiettivo è stato smentito dai fatti.

 

La 'missione' originaria è fallita, e quella secondaria che doveva assicurare un flusso di contanti è altamente compromessa. No, di più: se i verbali verranno annullati e il giudice infligge anche il pagamento delle spese legali, l’esperienza del 'videored' per le casse del Comune sarebbe pari all’arrivo di una tribù di roditori ad un convegno sul Parmigiano Reggiano.

Roberto Damiani

  • 21/11/2008 12:16
    giovanni
    Non capisco perchè Gambini si ostini a dire che le multe comunque resteranno!!?Se il signor Rossi viene fotografato dal velox e quindi è in multa, per un qualsiasi vizio di forma ( giorno sbagliato nel verbale per esempio , oppure ricezione dello stesso oltre i termini anche per un solo giorno ) il verbale viene annullato. Nei verbali di Pesaro c'è un vizio grande come un palazzo che strizzia l'occhio addirittura alla truffa. Spero che il denaro che il Comune si troverà a dover sborsare per far fronte ai ricorsi, arrivino direttamente da chi ha avuto questa "ottima" idea.
  • 21/11/2008 12:20
    giovanni
    Cioè , appena un mese dopo l'inchiesta di Verona, Gambini ha avuto la lampante idea del videored? A casa a casa a casa. Voglio proprio vedere dove prenderanno i soldi, se continuano ad andare avanti difronte a tutti questi ricorsi.
  • 21/11/2008 14:02
    Daniele
    Penso che solo in Italia si possa contnuare a sostenere chi ha commesso gravi irregolarità come i signori che, in barba al codice della strada e del buon senso, hanno messo in pericolo l'altrui incolumità ignorando una delle più elementari regole di buon senso (i semafori si rispettano). Se l'importo richiesto è eccessivo (anche se meriterebbero multe ben più salate) ci si limiti a restituire l'eccedenza senza tentare di giustificarli (quella di ricorrere ai cavilli burocratici per fuggire alle proprie responsabilità è una vergognosa abitudine). E sarebbe ora che la stampa locale (Carlino in primis) la finisse di sostenere, con articoli faziosi come quello del sig. Damiani (ma si presenta alle elezioni ?), i disonesti a discapito di una maggioranza di cittadini che, invece, ripettano le regole e si sentono offesi da questo ignobile teatrino. Nell'auspicare la conferma in toto delle multe, ricordo che per evitarle sarebbe sufficiente rispettare le regole.
  • 21/11/2008 14:49
    b.c.
    ma sono proprio "zucconi" questi amministratori pubblici,hanno sbagliato ma si ostinano a non dire di essere in difetto!basta,non se ne può più,che vadano a casa(in un'azienda privata li avrebbero già mandati a "spigolare".....),sono proprio arroganti e prepotenti i "compagnucci" nostrani.
  • 21/11/2008 15:26
    Giancarlo
    Michele Gambini; questo signore ha capito o no la gravità della situazione in cui si è andato a cacciare?Tutta questa spavalderia a cosa è dovuta?Forse alla convinzione che tanto in Italia chi sbaglia , raramente paga?Che non si permetta , il comune, di aumentare l'aliquota dell'irpef per far pagare gli errori di questo incompetente e ladro che ha stipulato un contratto sapendo che l'altissima somma della "notifica" ( che vergogna ) non erano dovuta. Vergogna
  • 21/11/2008 17:52
    giova
    Daniele, la legge e' uguale per tutti?si!!la legge non ammette ignoranza?si!!se con vizi di forma un verbale può essere annullato, va annullato. Damiani fa il suo lavorò e bene, mentre qualun'altro ruba ai cittadini
  • 21/11/2008 17:54
    Mat
    giovanni, sicuramente ci sarà qualche vizio di forma nella stesura dei verbali e nell'applicazione della contravvenzione, ma ti pare giusto che chi infrange il codice stradale la debba passare liscia? Allora a me e a tutti quelli che non sono passati col rosso dovrebbero darci un premio, no?
  • 21/11/2008 18:37
    Mat
    giova la legge è uguale per tutti? sì! allora chi passa col rosso deve avere ciò che si merita!
  • 21/11/2008 18:46
    giovanni
    Mat, non sto a pontificare sul fatto che chi è passato col rosso vada punito, su questo non ci piove. Pero' in questi casi limite non è possibile fare un distinguo, la legge parla chiaro, tuto qui!!
  • 21/11/2008 23:06
    Ititrefen
    non sanno più come rastrellare soldi poveri disperati. profondo nord.
  • 21/11/2008 23:27
    Ylenia
    Ogni giorno non fate altro che rompere le scatole con il videored. Viene voglia di formare un comitato per aumentare le multe degli automobilisti che sono passati con il rosso. Chi è passato con il rosso deve pagare. Tra un vizio di forma nel formulare il verbale ed il passare con il rosso, anche un essere privo di cervello capirebbe quale dei 2 è il male maggiore. Naturalmente chi ha causato il vizio di forma dovrà pagare, ma le multe devono assolutamente rimanere. "Dat veniam corvis, vexat censura columbas" (Giovenale, poeta latino).
  • 22/11/2008 01:53
    Daniele
    Mi sembra che la critica più intelligente (direi l'unica) dei detrattori del videored sia che si tratti di un escamotage che il comune (cattivo e bolscevico) utilizza per fare cassa. A parte che personalmente non ci vedrei niente di male a rimpinguare le casse pubbliche con i soldi di chi, dopo aver commesso un'infrazione grave (e documentata), ha anche il coraggio di protestare anzichè chiedere scusa, mi risulta che il comune di Lavagno sia amministrato da una solida maggioranza di centro destra (ma nell'articolo, chissà perchè, non viene detto), come in tanti altri comuni che hanno installato impianti simili (tempo fa si era parlato di Manfredonia). Quindi, per favore, smettetela di tirare in ballo il colore della giunta. La realtà è che in Italia manca la cultura della legalità e una parte consistente della popolazione rispetta le regole solo se imposte con la forza (quasi mai). Questo sia per le piccole cose (anche se questa del semaforo non mi sembra affatto insignificante), sia per le grandi.
  • 22/11/2008 09:17
    Giovanni
    Si vede ylenia che non conosci la legge, senza polemica. Perché non ti chiedi con quali soldi paghera' il comune, le varie spese legali?
  • 22/11/2008 12:38
    Ylenia
    Quello che intendo dire è che per un vizio di forma si proscioglie l'automobilista che ha violato il codice della strada, mettendo in pericolo se stesso ed altre persone. Sapete quanti processi vengono annullati per vizi di forma e che a persone (presunte)colpevoli non succede nulla per questo. E' giusto secono voi? Questa è la legge qualcuno dice! Ma le vostre coscienze dove sono? Oggi è per il semoforo rosso, domani per che cosa? In Italia, purtroppo, a pagare sono sempre "le colombe" e mai i "corvi". Forse non conosco la legge, ma conosco i furbi che per un cavillo la fanno franca.
  • 22/11/2008 17:30
    Franco
    caro giovanni, vorrei che ti morisse un figlio per qualcuno é passato con il rosso... e poi ne riparliamo!!!
  • 22/11/2008 18:21
    Il Corsaro
    nefertiti ha ragione, l'amministrazione comunale sta cercando di fare cassa con le multe. io non trovo scandalosa questa pratica, che di fatto punisce i trasgressori, piuttosto è inammissibilite l'approssimazione con cui si è proceduto all'applicazione delle sanzioni e la mancata presenza dei vigili (chi sa dove sono?), non solo in quell'incrocio, che avrebbero un effetto deterrente e a lungo andare, potrebbe abituare la gente a comportamenti più corretti senza necessariamente dissanguarla.
  • 23/11/2008 16:26
    Il Corsaro
    e' vero ciò che afferma nefertiti, il comune ha trovato il modo di fare cassa, ma è altrettanto vero che c'è chi gli dato la possibilità di farlo commettendo l'infrazione. chi sbaglia deve pagare, gli utenti devono rispondere all'amministrazione comunale, il comune devere rendere conto ai cittadini.
  • 23/11/2008 18:07
    marco
    Sono concorde con il fatto che chi non rispetta le regole debba pagare. Detto questo la truffa messa in atto da alcuni signori mi sembra eccessiva da poter esser giustificata. Ricordo una particolarità.. essendo i semafori sfasati, ovverosia uno di essi diventa rosso prima dell'altro, ciò porta ad un significativo aumento delle multe solamente per il fatto che chi si immette per svoltare a sinistra mentre nell'altra corsia le macchine proseguono, dato il verde, a transitare si troverà sicuramente in multa nonostante abbia occupato la carreggiata ben prima del fatidico rosso!
  • 23/11/2008 20:13
    volmer
    ha detto tutto daniele del 21/11/2008- vergognoso l'invito a non rispettare le regole- cosa insegneranno ai loro figli? passa con il rosso , poi fa ricorso? siate piu' sereni , le regole vanno rispettate
  • 24/11/2008 08:33
    giovanni
    Bravo FRANCO, LE PERSONA COME TE NON DOVREBBERO NEPPURE ESISTERE. sE ALCUNI NON SANNO FARE IL PROPRIO LAVORO, NON è COLPA MIA. sE AVESSERO FATTO LE COSE PER BENE, ORA NON STAREMMO QUI A PARLARNE. lA TUA USCITA è PRORIO DI CATTIVO GUSTO.
  • 24/11/2008 08:42
    giovanni
    Concordo con Marco che ha spiegato veramente bene come funziona in certi tipi di incroci con i semafori. Qui penso che nessuno sia d'accordo con il violare le leggi sopratutto quando si mettono in pericolo delle vite. Invece volmer direi che "sereni" dovrebbero esserlo Gambini e il comandante della Municipale, cioè accettare l'annullamento dei verbali e stipulare in modo onesto il contratto con una società onesta.
  • 24/11/2008 09:17
    niko
    io gli amministratori che usano tutti i mezzi pur di fare cassa, quando sbagliano, che poi non è che sbagliano, ma vengono solo scoperti,per primi dovrebbero essere arrestati e messi in galera, con mandato di cattura obbluigatorio, perche responsabili di ricoprire una carica ottenuta carpendo la fiducia dei cittadini, di lavorare negli interessi degli stessi ,che non credo che questi sia il vuotarle le tasche con qualsiasi stratagemma, ma dove siamo arrivati, vigili che fanno le imboscate con gli autovelox,amministrazioni che concordano t-red (dicono)malfunzionanti....Centinaia di migliaia di euro o milioni, carpiti a cittadini con la scusa della sicurezza, e sottolneo "scusa", perchè la sicurezza stradale si ottiene con la prevenzione che vuol dire "prevenire" per evitare che succeda, mentre la multa si paga perche il il fatto è successo, quindi quando si evita di prevenire è solo perche fa comodo incassare, senza interesse per la sicurezza che diventa solo una scusante....a chi non ci arriva.....
  • 24/11/2008 13:50
    giorho
    Chi passa con il rosso va multato,ma chi trucca i semafori o chi per lui va perseguito e chiamato a risarcire i danni derivati da questo comportamento truffaldino.
  • 24/11/2008 16:35
    giovanni
    Per mettere fine alle polemiche, dovrebbero annullare la somma da pagare e mantenere il ritiro dei punti dalla patente. I trasgressori sarebbero così puniti, ma sarebbero puniti anche gli amministratori che in modo truffaldino hanno messo su questa pagliacciata del video-red.
  • 24/11/2008 17:46
    Mat
    giovanni, concordo! è vero che c'è chi ha fatto il furbo, ma manteniamo comunque una giusta punizione per chi ha trasgredito.
  • 25/11/2008 00:22
    stella
    insomma..chi è passato con il rosso paghi per l'errore..chi ha fatto il disonesto paghi per la sua furbata..e speriamo ke da questa faccenda tutti imparino qualcosa di utile per il futuro..
  • 25/11/2008 08:28
    giovanni
    Il problema Mat è che non credo sia prevista una cosa del genere. Già non riescono a restituire i soldi della notifica, immaginiamoci la somma della multa. Una bella gatta da pelare visto anche il "me ne lavo le mani" della Corte dei conti. l'unica cosa è , ripeto, che non ci ci chiedano più soldi a noi tutti per un errore commesso da un singolo.
  • 25/11/2008 10:24
    Alessandro
    Sono tutti da multare! E basta! Poche storie! Se venivo in moto io dall'altra parte e un incosciente (per non dire peggio) mi ribalta perché passato col rosso... cosa vogliamo fare? Che faccia pure ricorso intanto io gli porto via la casa con la richiesta di risarcimento!
  • 25/11/2008 13:37
    oscar
    daniele..ma tu 6 fuori...di brutto...come fai a non passare con il rosso se quando arrivi nei pressi del semaforo,il tempo tra verde e rosso e' inferiore a tre secondi...mi sa che tu 6 un assessore comunale...o ci mangi assieme....
  • 25/11/2008 15:20
    giovanni
    in risposta ad alessandro; sono anche io il primo a dire che chi commette un'infrazione del genere è da punire, anzi togliergli i punti per me è poco, troppo poco. Quando l'infrazione è palese dovrebbero ritirare la patente subito, al pari di quelli che guidano col cellulare in mano che quando ne vedo uno, vorrei avere un bazooka tra le mani. Detto questo, la legge parla chiaro. Se vogliamo rispettarla, dobbiamo farlo in fondo e quindi se per alcuni vizi di forma che arrivano all'illecito e QUINDI AL penale, la legge dice che un verbale deve essere annullato , bisogna prenderne atto. Il comune siglerà un nuovo contratto con tutti i crismi e finalmente potrà fare tutte le multe che vuole, rispettando però le regole anche "lui". Mia opinione
  • 25/11/2008 16:01
    Mat
    bravo alessandro, ben detto!!!
  • 25/11/2008 16:53
    Mat
    oscar, io non l'ho mai presa la multa!!! sono consigliere anche io? mangio con loro anche io? credo proprio di no ..... e secondo il tuo ragionamento tutti dovrebbero essere stati multati, invece non è così. su questo bisognerebbe ragionare, perchè quelli sono stati multati e la stragrande maggioranza (per non dire il 99%) di quelli che ci passano non sono stati multati?
  • 25/11/2008 17:46
    Ylenia
    x Oscar. Se ricordo bene V=S/T. Mantenendo una velocità costante di 30 Km/h una autovettura percorre 25 metri nel periodo di 3 secondi. Mentre ne percorre poco più di 40 metri a 50 Km/h. Io penso che l'incrocio sia intorno ai 15-20 metri al massimo. Quindi non occorre avere una Ferrari ne essere raccomandati. Basta rispettare le regole. Ti ricordo che se il semaforo è già giallo, ci si deve fermare.
  • 25/11/2008 18:14
    giuseppe
    col giallo ci si deve fermare quando è possibile, se no bisogna liberare l'incrocio nel più breve tempo possibile, ma questo la vostra macchina mangiasoldi non lo permette. ma quella è una macchina, e voi siete uomini, o no? invece di girare col bazooka, girate col cervello e con la paletta, che per 200 euro potreste almeno fare la fatica di tirarla su. ipocriti, voi e la sicurezza.
  • 26/11/2008 03:52
    niko
    caro Mat, io credo che forse non hai capito visto che pensi che in caso qualcuno ti investisse attraversando un incrocio nonostante il tuo verde e il suo rosso, che tu non rischi solo di farti male, ma anche di morire, nel qual caso penso che te ne farai ben poco del risarcimento all'inferno o paradiso, comunque sotto terra, ma il tuo investitore potrebbe tra l'altro essere nullatenente, sarà multato, forse andrà in galera qualche mese o anno, ma se invece avessero nell'ipotesi, efettuato qualche azione di prevenzione, tipo la presenza di vigili urbani o qualche sistema che condizioni la velocità nei pressi degli incroci,(e questo non lo fanno i T-red o video red o vari autovelox quando sono nascosti,questi fanno solo multe),forse certi incidenti non ci sarebbero, tu potresti tranquillamente attraversare con il tuo verde perchè ci sarebbe un sistema che previene l'infrazione....però il comune non incasserebbe i soldi delle multe......ma ti salverebbe la vita.....Ciao
  • 26/11/2008 10:07
    Mat
    giuseppe, se vuoi fare i tuoi comodi per la strada vai a misano e ti metti a girare in pista .... non ci dovrebbe nemmeno essere bisogno di una macchinetta o di un vigile per capire che non si passa col rosso. per quanto riguarda il giallo ..... quando è giallo si deve rallentare e non accelerare, ma forse per un "pilota" come te questa cosa è inconcepibile!
  • 26/11/2008 10:20
    stella
    bastaaa!!! va bene ke ognuno è libero di pensarla come vuole, ma credo ke nel caso in cui una delle regole base del codice stradale venga infranta, mettendo così in pericolo la vita di altre persone, l'unica cosa da pretendere è ke chi ha sbagliato paghi...e nn penso nemmeno ke tutte quelle persone ke ora giustificano tale comportamento avrebbero la stessa opinione nel caso in cui uno di quei conducenti multati avesse "messo sotto" un vostro amico, familiare o magari proprio voi stessi...
  • 26/11/2008 15:54
    Mat
    caro niko, io ho capito, ma visto che esistono ignoranti (a questo punto mi viene da dire ... come te) che non riescono a capire che con il giallo si rallenta in modo tale da non dover correre alcun rischio in caso di rosso e che passano col rosso con noncuranza, credo che a certi elementi il videored sia una giusta punizione ... sta pur certo che se mi prendono sotto, il risarcimento può andare ai miei parenti (anche se non colmerà mai la perdita di un familiare) o comunque chi dovesse andare in galera ci andrebbe per una giusta motivazione! se il comune ruba i soldi non mi frega niente, perchè io non trasgredisco, quindi chi si è visto rubare (se non sbaglio 42€) qualcosa dal comune deve solo tacere, perchè sa già di avere la coscienza sporca. parli di autovelox e robe del genere...hai mai letto il carlino quando avverte che in certi giorni ci saranno autovelox in alcuni tratti delle strade? secondo te così si riusciranno a prendere dei delinquenti??? ripeto allo sfinimento, io non ho mai preso la multa!!!
  • 26/11/2008 18:17
    Daniele
    Anche se in ritardo, vorrei rassicurare oscar che non ho niente ha che fare con assessori e politici in genere (in realtà uno ne conosco, ma è del PDL e, quindi, non serve a dimostrare la tua teoria). Il concetto che esprimevo è piuttosto facile: chi non rispetta le regole nelle piccole questioni, non le rispetta neanche nelle grandi. Esistono persone che osservano le regole (e mandano avanti questo digraziato paese), mentre altre se ne fregano e fanno come gli pare, incavolandosi pure se glielo fai notare. Sulla stucchevole questione "multe si" / "multe no" posso dire che, come migliaia di altri automobilisti, sono passato da quel semaforo (e non solo da quello) migliaia di volte; come migliaia di altri automobilisti, semplicemente, mi sono fermato quando era il caso di fermarsi, avendone tutto il tempo, senza prendere multe (ovviamente se viaggi molto oltre i limiti di velocità servono tempi maggiori, ma ti meriteresti una doppia contravvenzione). oscar, potrebbe essere invece che tu sei uno dei multati ?
  • 26/11/2008 18:35
    I.I.
    Il comune dovrebbe fare mea culpa perchè ha gestito male la questione, dall'appalto a dir poco ambiguo e spese di notifica folli (che dovrebbero essere risarcite il prima possibile). Detto questo però non si può nemmeno pensare ad un incredibile colpo di spugna sulle infrazioni in toto che io non annullerei, nè per quanto riguarda la sanzione pecuniaria nè per quanto riguarda i punti della patente. Inoltre è veramente ammirevole il lavoro dell'opposizione, che ha cavalcato lo "scandalo" in maniera a tratti disdicevole, rasentando più volte la giustificazione o la non impunità delle persone beccate a passare col rosso (io ci sarò passato da quando c'è il video red una 70ina di volte, 0 multe... non credo di essere un miracolato...).
  • 26/11/2008 18:48
    Daniele
    Piccolo quiz. Circa un mese fa, ore 23.30 circa, attendevo al semaforo tra via belvedere e la statale (da fesso, mi ero fermato al giallo) di girare a sinistra, quando un'auto proveniente dal lato mare (con due o tre ragazzi a bordo), ad alta velocità, ha superato due auto già ferme al rosso ed ha invaso l'incrocio. Io ho inchiodato per evitare la collisione mentre l'altra auto ha solo rallentato ed ha proseguito in direzione rimini. Il guidatore ha avuto almeno il buon gusto di alzare la manina in segno di scusa (almeno mi è sembrato). Ovviamente io l'ho stramaldetto e mi sono molto dispiaciuto che a quel semaforo non ci fossero telecamere. Ora, la domanda è: questo soggetto una multa la meritava o no ? sono pronto a scommettere che, se pizzicato, anche lui avrebbe fatto ricorso e, sono certo, avrebbe trovato generosi sostenitori (quegli stessi che, in caso di disgrazia, dopo aver versato lacrime di coccodrillo, avrebbero accusato il comune di non fare abbastanza per la sicurezza stradale).
  • 26/11/2008 19:21
    Ylenia
    Io non solo farei pagare una multa più salata a chi passa con il rosso, ma pubblicherei anche i loro nomi e cognomi. Riflettete: in alcuni paesi c'è l'arresto per chi passa col rosso. In Italia c'è la diputa su circa 40 € di spese "comunali". Per chi vuole i vigili ad ogni semaforo: una persona matura ed intelligente non ha bisogno di supercontrollori. Ognuno di noi li deve avere nella propria coscienza. Ma pretendere questo da persone che sanno di avere sbagliato e si nascondono dietro ai 40€ del comune è chiedere troppo, non è vero?
  • 27/11/2008 12:17
    Alessandro
    Non riesco a capire... forse sono io ad avere qualche problema. Poi leggo qualche commento di chi è d'accordo con me e allora mi tiro su di morale. Tutti coloro che hanno preso una multa si mettano una mano sulla coscienza (oltre che in tasca, visto che dovranno pagare) e mi dicano che hanno fatto bene a passare col rosso e che non è giusto che il comune li abbia multati... Se la durata del "giallo" è conforme al Codice della Strada e lo strumento di rilevazione è omologato, continuo a non capire dov'è il problema. Qualcuno me lo può spiegare? Mi può spiegare perché c'è tanta gente indignata solo perché si cerca di far rispettare le regole per il bene e la sicurezza di tutti? Mah!
  • 27/11/2008 14:52
    giovanni
    Alessandro, penso che siamo tutti d'accordo nel punire chi passa col rosso. Il problema è che la macchina da "guerra" messa sù dal comune contro questo tipo di infrazione, pecchi di non conformità alla legge, relativamente al contratto stipulato con la società. L'indignazione che nè risulta è limitata al fatto che è giusto far pagare una certa somma prevista dal codice, ma non fregare le persone. Tutto qui!!
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