Già settecento esposti contro le multe del Videored. Si presentano ormai al ritmo di cinquanta a settimana. Il giudice di pace ha rinviato le prime udienze a febbraio. Una guerra dall’esito incerto
Pesaro, 26 novembre 2008 - Quasi 700 ricorsi contro il 'Videored' di viale della Vittoria. Ne arrivano cinquanta a settimana. I giudici di pace di Pesaro sanno di dover lavorare fino alla prossima estate solo per le prime udienze. Moltissimi i motivi alla base dei ricorsi, i più importanti sono: verbale illegale per i 42 euro in più fatti pagare agli automobilisti e 'girati' alla ditta privata, inesistente controllo sul funzionamento delle apparecchiature da parte della polizia municipale, filmato che riprende solo il passaggio col rosso e non come arriva l’auto a ridosso del semaforo, formazione e gestione del verbale totalmente affidato a ditte private, notifica irregolare perché non viene consegnata alla poste da organi di polizia ma da privati attraverso una semplice e-mail.
Tutti piccoli 'pezzi' vietati dal codice della strada. Intanto ieri, alla prima udienza del processo contro un verbale del 'Videored', il giudice ha subito rinviato a febbraio per dare modo all’ufficio legale del Comune di prendere atto delle contestazioni. La linea adottata è quella di calzare l’elmetto e andare alla guerra. Che non sarà breve. Per due ragioni: l’amministrazione comunale non sa ancora come restituire ai multati 42 euro in più ottenuti come 'costi di accertamento' ma in realtà erano costi di noleggio dell’apparecchiatura, e non conosce il numero di ricorsi che dovrà affrontare ad ogni invio di verbali.
Se oggi sono arrivati 700 ricorsi, continueranno ad arrivarne altrettanti nel giro di qualche mese. Ma al di là di questo, c’è un retroscena che aiuta a capire come ci si è mossi fino a questo momento. Un gruppo di vigili urbani aveva chiesto un anno fa circa al comandante Giulio Oliva alla presenza del direttore generale del comune Mario Maoloni di mettersi a disposizione (fuori dall’orario di lavoro) per le procedure di notifiche delle multe per tutti i residenti.
Una procedura che ora viene fatta pagare 15 euro a verbale. Con la proposta dei vigili (un sistema usato da moltissimi comuni a partire da Firenze) la notifica sarebbe costata in totale 6 euro, meno della metà rispetto all’attuale costo che va, è bene ricordarlo, ad una ditta privata di Rimini. La risposta è stata no, perché evidentemente all’amministrazione comunale non interessa se i propri cittadini spendono meno soldi.
Il fumetto sull'evento dell'estate a Gradara è stato presentato al 'Lucca Comics & Games 2008', uno dei più importanti festival italiani. Destinatari del lavoro gli studenti: sabato 13 dicembre a Palazzo Rubini Vesin (Gradara), il fumetto verrà regalato agli studenti