Il presidente Palmiro Ucchielli: “Dopo le segnalazioni di alcuni cittadini e gli articoli sulla stampa locale vogliamo dire basta alle barbarie e ai maltrattamenti che gli animali sono costretti a subire"
Pesaro, 1 dicembre 2008 - La Provincia di Pesaro ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica contro ignoti in seguito agli episodi di uccisione e ferimento a fucilate di gatti domestici avvenuti a Villa Fastiggi. “Dopo le segnalazioni di alcuni cittadini e gli articoli sulla stampa locale – evidenzia il presidente Palmiro Ucchielli – vogliamo dire basta alle barbarie e ai maltrattamenti che a volte gli animali sono costretti a subire".
"Si tratta di azioni incomprensibili e incivili - continua Ucchielli -, che in una società progredita come la nostra non possono verificarsi. L’uccisione di gatti o cani è ingiustificabile, ancor più grave con armi da fuoco e in un centro abitato, come accaduto a Villa Fastiggi, dove può essere messa a repentaglio la sicurezza delle persone”.
Ucchielli ricorda come la legislazione nazionale e regionale puniscano severamente chi maltratta agli animali. “L’articolo 544 bis del codice penale afferma che chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale, è punito con la reclusione da 3 a 18 mesi, mentre chi cagiona una lesione o sottopone l’animale a sevizie è punito, secondo l’articolo 544 ter, con la reclusione da 3 mesi ad un anno o con la multa da 3mila a 15mila euro, pena che viene aumentata della metà se da tali fatti deriva la morte dell'animale”.
Martedì 2 e mercoledì 3 dicembre la stagione di prosa del teatro Sanzio di Urbino ospita il secondo appuntamento del cartellone. Gassman, ormai anche affermato regista teatrale, che porta in scena un dramma giudiziario nel quale si batte contro la pena di morte