2008-11-15
GRANDI firme del giornalismo e protagonisti del mondo dello spettacolo. Star della politica e gastronauti, per citare lautodefinizione di uno dei vincitori della nuova sezione dedicata alla gastronomia. Il Premio Guidarello per il giornalismo dautore propone continue novità al punto da far crescere anno dopo anno la richiesta di biglietti di ingresso. Così il Teatro Alighieri, pur con i suoi 835 posti a sedere sta più che stretto ai tanti che non vorrebbero perdersi lo spettacolo. Per la 37° edizione del Premio, in programma questo pomeriggio dalle 17, se ci fossero stati almeno altri 150 posti disponibili sarebbe andati via in un soffio. E senza mettere in vendita biglietti per il pubblico. Al punto che, per un premio che cresce, si fa strada lipotesi cercare una nuova sede, meno prestigiosa del Teatro di via Mariani, ma più ampia come il Pala De Andrè, anche alla luce di qualche lavoro di ristrutturazione in programma in inverno. Per venire incontro a chi non ha trovato posto allAlighieri e per i tanti curiosi, Confindustria ha comunque allestito un maxischermo in piazza del Popolo. I motivi di richiamo per levento di questo pomeriggio, proprio non mancano. Levento verrà presentato da Elenoire Casalegno e da Bruno Vespa, che è anche presidente della Giuria del premio per il giornalismo nazionale. La regia della serata sarà curata da Rita Assirelli e Sonia Baldini. Per la sezione nazionale del premio i riconoscimenti andranno a Edmondo Berselli (sezione cultura), Vittorio Feltri (sezione società) e Paolo Bonolis (sezione spettacolo). Berselli (editorialista di Repubblica e LEspresso) e Feltri (direttore di Libero) daranno certamente vita ad un serrato dibattito sullattuale momento politico ed economico, mentre un breve video introdurrà il Guidarello ad honorem, assegnato alla memoria di Oriana Fallaci mentre è in libreria (e con successo) il libro postumo Un cappello pieno di ciliege. Parentesi poi tutta televisiva con Vespa-Bonolis. I vincitori della 37° edizione del Premio Guidarello per il giornalismo dautore-sezione Romagna sono invece Andrea Emiliani, Francesco Erbani e Margherita Ghinassi.
A Davide Paolini (è lui che si autodefinisce, argonauta) e Graziano Pozzetto sono andati invece i premi per la sezione del premio dedicata alla Cultura Gastronomica-Molino Spadoni. E questa una delle novità del Premio edizione 2008, nata da unidea di Leonardo Spadoni che attorno alla sezione ha creato «un evento nellevento» con importanti ritorni in termini di marketing.
La giuria del premio nazionale presieduta da Bruno Vespa, è composta da Ferruccio De Bortoli, Stefano Folli, Giancarlo Mazzuca, Cristina Mazzavillani Muti, Giuliano Molossi, Piero Ostellino, Antonio Patuelli.
La giuria per il giornalismo romagnolo (altra novità) è composta da Roberto Balzani, Dante Bolognesi e Franco Gabici. La sezione Cultura Gastronomica-Molino Spadoni è presieduta da Bruno Gambacorta.
Per la prima volta viene ufficializzato il Comitato dei Garanti, presieduto dal padre storico del Guidarello Walter Della Monica, con Noemi Piolanti, Claudio Marabini, Paolo Passanti, Beppe Rossi.
«Il Premio Guidarello fa sapere Confindustria Ravenna è stato inserito questanno tra le iniziative nazionali della Settimana della Cultura dimpresa di Confindustria». Un piccolo spazio verrà dedicato anche al Progetto Ravenna 2030-Il futuro è adesso presentato giovedì in via Barbiani.