E' successo a Villa Minozzo. Per salvare l'animale sono state sparate due siringhe caricate con un potente sonnifero. In breve il cervo, non più in grado di reggersi, è stato adagiato a terra, mentre si provvedeva a liberarlo dalle funi
Reggio Emilia, 21 febbraio 2008 - Un cervo maschio, rimasto impigliato per le corna nelle funi di sostegno di una altalena che pendevano dai rami di un albero a Tizzola di Villa Minozzo, è stato notato da un gruppo di passanti: l'animale cercava di liberarsi, ma le grosse corna, molto ramificate, erano saldamente trattenute dalle funi. Impossibile avvicinarsi per aiutarlo: il cervo - molto nervoso - scalciava e tentava di caricare chiunque. E' quindi intervenuta una pattuglia della Polizia provinciale, accompagnata dai sanitari del Servizio Veterinario dell'Ausl di Castelnovo Monti.
Per salvare l'animale sono state sparate due siringhe caricate con un potente sonnifero. In breve il cervo, non più in grado di reggersi, è così stato adagiato a terra, mentre si provvedeva a liberarlo dalle funi. Solo dopo alcune ore l'animale si è ripreso e ha potuto raggiungere i compagni di branco, assieme ai quali è stato visto nei giorni seguenti. L'operazione di soccorso è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione di alcuni cacciatori del posto, che si sono alternati con gli agenti nel controllare che nessuno si avvicinasse all'animale nell'attesa del risveglio.
Sabato 23 febbraio alle 18, nella chiesa di San Giorgio, sarà inaugurata la mostra del poeta pittore Emilio Villa. Villa (1914-2003) era un valente poeta radicale e affermato critico d'arte. Obiettivo della rassegna è rendere omaggio a uno dei protagonisti più significativi e originali della cultura italiana del Novecento