Tre auto (a Cadelbosco Sopra, Campegine e Caprara) sono state danneggiate da ordigni esplosi al loro interno. Due settimane fa era successo un episodio analogo a Poviglio. Dietro le deflagrazioni potrebbe esserci la mano dello stesso 'bombarolo'
Reggio Emilia, 17 aprile 2008 - Due auto in sosta, una a Cadelbosco Sopra e l'altra a Campegine, sono state danneggiate facendo esplodere al loro interno un ordigno rudimentale. Due episodi simili a quello già avvenuto due settimane fa a Poviglio. E dietro la deflagrazione di questi ordigni rudimentali, forse bombe carta, fatte brillare all'interno degli abitacoli di autovetture parcheggiate, potrebbe esserci la mano dello stesso 'bombarolo', come sospettano i carabinieri che si stanno occupando delle indagini.
Il primo episodio di questa notte è avvenuto intorno alla mezzanotte, quando nella frazione di Zurco di Cadelbosco Sopra è esploso un manufatto artigianale all'interno di un'Alfa 145, di proprietà di un impiegato 42enne di Castelnovo Sotto, in sosta in via Cristoforo Colombo.
Il secondo caso si è verificato nelle prime ore del mattino in via Brodolini a Campegine, dove è esplosa una Renault Twingo di proprietà di un 57enne del paese. In entrambi i casi le deflagrazioni hanno causato ingenti danni alle vetture.
Il terzo episodio è avvenuto a Caprara di Campegine, nei pressi di un demolitore. Si tratta di un'Audi 80 prossima alla demolizione. Anche quest'ultimo episodio è attribuito dagli inquirenti allo stesso autore.
Arrivano per la prima volta in Italia gli scatti di Edward Steichen, uno dei più importanti esponenti della fotografia del XX secolo: la mostra, con oltre 450 immagini, sarà ospitata a palazzo Magnani dal 1 maggio all'8 giugno LEGGI LA NOTIZIA