Secondo gli inquirenti, a innescare il tutto sarebbe stata una promessa di matrimonio non rispettata nei confronti della nipote di un 46enne operaio di Finale Emilia. Così i parenti della ragazza lo avrebbero raggiunto nel paese scatenando una lite fuori dal Tempio Sikh. Feriti e quattro denunce
Reggio Emilia, 24 aprile 2008 - All'origine della lite che ha visto coinvolti un gruppo di indiani forse una promessa di matrimonio non rispettata. Certo è che i quattro se le sono date di santa ragione in via Bandini, a Novellara, un comune della bassa reggiana. Si tratta di J.S., 46enne residente a Finale Emilia, operaio; S.S. 32enne di Rolo (Re) operaio; R.S. 27enne residente a Finale Emilia, operaio e N.S. 40enne di Reggiolo (Re) operaio.
Sarebbe stato il 32enne di Rolo a non rispettare la promessa nei confronti della nipote del 46enne, J.S. Così i parenti della donna che avrebbe dovuto sposare lo hanno raggiunto a Novellara innescando una lite fuori dal Tempio Sikh. In particolare, dopo una diverbio, J.S., munito di un grosso bastone, avrebbe colpito alla testa il mancato sposo dando inizio alla rissa poi culminata con l'intervento dei Carabinieri di Novellara. Tre dei quattro denunciati, S.S., J.S. e R.S., successivamente medicati presso il pronto soccorso dell'ospedale di Guastalla, hanno riportato rispettivamente un trauma cranico guaribile in 20 giorni, escoriazioni multiple guaribili in 3 giorni e trauma contusivo alla mano sinistra guaribile in 3 giorni.
La squadra, allenata da Andrea Anastasi, sarà a Modena dal 29 aprile al 24 maggio per cercare di strappare il pass d'accesso per le Olimpiadi di Pechino
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