Vince 10 euro con un tagliando fortunato, ma mentre sta ritirando i soldi viene arrestato in tabaccheria a San Martino in Rio. E’ la storia di un 41enne senza fissa dimora, finito in manette dopo un blitz della polizia
Reggio Emilia, 2 luglio 2008 - Vince 10 euro con un biglietto del gratta e vinci, ma mentre sta ritirando i soldi viene arrestato. E’ la storia di Davide Bianchi, nato a Mirandola 41 anni fa, senza fissa dimora, anche se residente al campo nomadi di via Strozzi. L’uomo era ricercato dal marzo di quest’anno. Non si era presentato, infatti, ai controlli della sorveglianza speciale, a cui era sottoposto perché accusato di varie rapine a mano armata ai danni di esercizi commerciali e distributori di benzina. La polizia era sulle sue tracce da un po’ di tempo; sorvegliava, in particolare, alcune persone che lo potevano aiutare durante la latitanza.
Lunedì, di prima mattina, Bianchi era arrivato con un maxiscooter alla tabaccheria di via della Resistenza 9, a San Martino in Rio. Gli agenti, pensando al rischio che una sua fuga in scooter avrebbe potuto causare per gli abitanti, hanno deciso di intervenire all’interno della tabaccheria, che in quel momento era vuota.
L’uomo è stato sorpreso dal blitz dei poliziotti, proprio mentre stava cambiando la vincita di 10 euro con un pachetto di sigarette. Gli agenti l’hanno ammanettato senza che opponesse alcuna resistenza. Bianchi aveva con sé una scacciacani, a cui era stato fatto rientrare il tappo rosso per renderla in tutto simile a una pistola vera.
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