[an error occurred while processing this directive]
Notizie Ravenna
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IL ROGO DELL'AIR DOLOMITI

Sul volo di Monaco anche un reggiano

L’ingegner Luigi Cagossi, 43 anni, di Gualtieri, era sull’aereo che domenica scorsa, sulla pista di decollo dell’aeroporto di Monaco di Baviera è stato interessato da un incendio che è divampato ai pneumatici del carrello

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Incendio su aereo della Air Dolomiti Reggio Emilia, 27 agosto 2008 - Anche un reggiano, l’ingegner Luigi Cagossi, 43 anni, abitante a Gualtieri, era sull’aereo che domenica scorsa, sulla pista di decollo dell’aeroporto Strauss di Monaco di Baviera, in Germania, è stato interessato da un incendio che è divampato ai pneumatici del carrello, probabilmente per un surriscaldamento dovuto a una 'falsa partenza' di pochi minuti prima. L’ingegner Cagossi è un tecnico della 'Bluengineering srl' di Rubiera, che opera nell’area di controllo dei processi in settori come quello ceramico, imballaggio, alimentare, chimico e meccanico, con particolare attenzione nelle automazioni dedicate alla produzione di piastrelle ceramiche in gres porcellanato. Su quel volo c’era anche un tecnico parmense che lavora alla Landi Renzo di Reggio.
 

Ingegner Cagossi, cosa è successo domenica sera?

"Erano le 19,20 e mi trovato in coda ad un Atr 72 della Air Dolomiti, diretto a Bologna. Tornavo da un lungo viaggio di lavoro a Seul. Il velivolo, con sessanta persone a bordo, aveva già rullato, ma movimenti di altri aerei ci aveva fatto tornare indietro. Era tutto pronto per il decollo quando si è sentito forte odore di bruciato".
 

Cosa ha pensato?

"Beh, eravamo fermi, al suolo Sono quindici anni che volo nel mondo ed ho capito che non c’erano rischi grosso.. Qualche altro passeggero, meno esperto di aerei, è andato invece nel pallone".
 

In che senso?

"Un uomo, quando ha visto che le hostess non aprivano le porte per farci uscire, ha minacciato la dipendente. Le ha detto che avrebbe sbattuto all’esterno lei ed il portellone se non avesse avuto la possibilità di uscire subito. Poi si è calmato".
 

Avete raggiunto subito l’uscita?

"I passeggeri sono usciti da due parti: io ero in coda ed ho usato la scaletta attaccata alla porta situata in fondo all’aereo. Chi è uscito dalla porta anteriore, invece, non aveva la scaletta e neppure era stato attivato lo scivolo di emergenza. Chi è sceso da lì ha fatto un salto di quasi due metri. Donne con i tacchi si sono slogate le caviglie. Un uomo ha riportato una lesione ad un polso".
 

Ma cosa bruciava?

"Per un surriscaldamento si era incendiato uno dei pneumatici del carrello. Il fumo denso aveva fatto pensare al peggio. Ma non c’erano situazioni di grave emergenza. Sarebbe bastato un estintore, usato subito, per evitare allarmi".
 

Il soccorso è stato rapido?

"Dopo nemmeno due minuti sul posto c’erano ambulanze e vigili del fuoco. C’è stato anche un momento quasi comico: mentre i passeggeri scendevano, illesi ed in ordine, qualcuno è stato investito dalla sostanza antincendio usata dai vigili del fuoco per domare le fiamme al carrello dell’aereo.
Ma qualche macchia al vestito non avrà certo fatto male a nessuno".
 

E come si sono comportati in aeroporto?

"Sono stati tutti molto gentili e professionali. Già alle 22,30 c’era un altro aereo per Bologna. Si poteva pure pernottare in albergo, potendo ripartire il giorno dopo: con un nuovo volo o in treno, sempre a spese della compagnia aerea di proprietà della Lufthansa".
 

Lei cosa ha fatto?

"Ho accettato il volo successivo, quello della stessa sera. Su sessanta passeggeri siamo ripartiti subito, via aerea, solo in trentotto".
 

di ANTONIO LECCI










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Lucio Battisti

Ci ritorna in mente...

Una serata evento chiuderà il cartellone di 'Restate': l'omaggio a Lucio Battisti a dieci anni dalla scomparsa. Oltre alla presentazione di un libro del giornalista Sabelli Fioretti, in piazza Prampolini si esibirà gratuitamente Maurizio Vandelli LEGGI LA NOTIZIA

Pancia da birra

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli