Davide Ruozzi, 40enne reggiano è soltanto uno dei 4500 cittadini che si è visto recapitare la raccomandata con la cifra astronomica. Anche voi avete ricevuto una cartella sbagliata? Raccontatecelo
Reggio Emilia, 3 luglio 2009. E' l'estate delle 'cartelle pazze'. Circa 4.500 cittadini reggiani, parmigiani e ferraresi hanno ricevuto in questi giorni cartelle esattoriali secondo le quali dovrebbero pagare cifre letteralmente 'astronomiche'. Addirittura, a Reggio qualcuno dovrebbe pagare la bellezza di 309 miliardi di euro.
‘’C’è stato un errore di stampa - ha ammesso Equitalia - relativa ai 4.500 contribuenti dell’Emilia Nord, e non abbiamo avuto il tempo materiale di ritirare le lettere che erano state spedite. Quelle arrivate vanno considerate nulle, non hanno alcun valore. Presto arriveranno quelle corrette, coi dati giusti’’.
A Reggio uno dei casi piu’ eclatanti è quello di Alessandro Pelati, veterinario ad Arceto di Scandiano, invitato a pagare 309 miliardi, 900 milioni, 3 euro e 98 centesimi. L'uomo, che è anche presidente del Codacons è infuriato: "Chi riceve cartelle di tali importi - spiega - capisce che si tratta di un evidente errore, ma chi magari riceve una ingiunzione di 100 o mille euro paga senza stare ad approfondire"-
Brutta sorpresa ieri anche per Davide Ruozzi, 40enne reggiano, che si è visto recapitare da Equitalia una cosiddetta 'cartella pazza' secondo la quale l'uomo doveva loro 309 miliardi di euro di tasse. Quando ha aperto la raccomandata, per poco non rischiava di sentirsi male e soltanto, dopo aver capito che si trattava di un errore, si è lasciato andare ad un sorriso e ha commentato con ironia: "Con quella cifra avrei coperto un sesto del debito pubblico".
E voi avete ricevuto cartelle 'pazze'? Raccontateci la vostra vicenda, cliccando nella casella 'Invia commento'.
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