L’omaggio a Mario Valentini
Apre la mostra dedicata al grande artista
Una vera e propria retrospettiva che ripercorre attraverso 130 tra disegni, oli e serigrafia il cammino dell'artista, uno dei protagonisti assoluti della scena pittorica riminese del dopoguerra
Rimini, 20 aprile 2007 - Inaugura oggi a Castel Sismondo la suggestiva mostra monografica dedicata a Mario Valentini. Una vera e propria retrospettiva che ripercorre attraverso 130 tra disegni, oli e serigrafia il cammino dell’artista, uno dei protagonisti assoluti della scena pittorica riminese del dopoguerra. Organizzata e promossa dalla Fondazione Carim, la mostra permetterà al pubblico di ammirare molte opere di Valentini rimaste inedite, in quanto custodite nelle collezioni private di amici ed estimatori dell’artista.
L’esposizione è divisa in tre sezioni, una per gli oli, una per i disegni e infine un’altra per le serigrafie, e racconterà a tutto tondo l’attività e i temi cari a Valentini. Che è stato per un cinquantennio (è morto nel 1980, a 76 anni) pittore ma anche decoratore e restauratore, come testimoniano alcune fotografie esposte insieme alle opere dell’artista.
Nato a Rimini, trasferitosi a Roma negli anni ’20 (dove frequentò l’accademia) Valentini tornò a Rimini nel 1943. Schivo alle mostre personali (l’ultima nel 1968), firmò alcuni memorabili manifesti della tradizione grafica balneare riminese. E ora Rimini e la Fondazione gli rendono omaggio con questa prima, importante mostra retrospettiva, che resterà allestita a Castel Sismondo fino al 3 giugno. Il vernissage oggi alle 18 con interventi di Luciano Chicchi, Vittorio D’Augusta, Pier Giorgio Pasini e Michela Cesarini (curatrice della mostra).
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