Il Rimini resta aggrappato alla matematica, ma le possibilità di raggiungerei playoff a due giornate dal termine del cmapionato, sono davvero poche
Rimini, 19 maggio 2008 - Aggrappata alla matematica. Ma le possibilità per il Rimini di raggiungere i playoff, a due giornate dal termine del campionato di serie B, sono davvero pochissime. I biancorossi sabato scorso al “Neri” hanno messo al tappeto anche il Brescia, ma altrettanto — come si sa — è riuscito a fare il Pisa sul campo del Ravenna, mantenendo quei 5 punti di vantaggio sui riminesi che sono tanti per poter tirar fuori il sogno dal cassetto. In poche parole, perché l’impresa si concretizzi, a fronte di due vittorie dei biancorossi (prima in casa dell’Albinoleffe e poi col Messina), nelle ultime due giornate il Pisa non dovrebbe guadagnare più di un punto nei match con lo Spezia e a Bologna.
"Anche contro il Brescia abbiamo giocato un’ottima gara — racconta Biagio Pagano — e se andiamo a vedere la classifica quest’anno abbiamo gli stessi punti della scorsa stagione. Sono tanti, ma probabilmente anche questa volta non sufficienti per poter parlare di playoff. Là davanti vanno più forte, non c’è niente da fare". Una constatazione amara quella del centrocampista riminese che però, insieme ai suoi compagni, non ha intenzione di mollare fino a quando non sarà la matematica a mettere la parola fine sul campionato del Rimini.
"Perchè il nostro compito è quello di crederci fino alla fine cercando di fare bottino pieno anche nelle due gare che restano. Poi alla fine si tireranno le somme". Parole sante pronunciate da chi in campo è sempre chiamato a fare il proprop dovere, ma in questo momento sembra davvero difficile, anche quasi impossibile, pensare che il Pisa possa mollare sul più bello. Albinoleffe e Messina sono le squadre che il Rimini dovrà affrontare nei prossimi due appuntamenti con i lombardi ancora in piena corsa per la promozione diretta in serie A.
Spezia e Bologna, invece, saranno le avversarie del Pisa con gli spezzini con qualcosa di più di un piede in serie C. La squadra sul campo continua a covare speranze, la società continua a pensare al prossimo allenatore da far sedere sulla panchina biancorossa. A dieci giorni dall’annuncio dell’addio di Leonardo Acori i dirigenti di casa Cocif hanno chiamato a colloquio due tecnici ‘ideali’. Billy Costacurta e Nanu Galderisi sembrano aver entrambi convinto il Rimini, ma Benedettini e Muratori ancora non hanno sciolto il nodo. Non sembrano previsti ulteriori colloqui, ma la scelta è comunque più difficile del previsto a giudicare dai tempi.
Già questa settimana, comunque, il Rimini potrebbe comunicare il nome del nuovo allenatore per poi iniziare a programmare la prossima stagione, senza nemmeno dover più pensare ad un’ipotesi, ora più remota che mai, playoff. Questo pomeriggio, intanto, Acori e i suoi non torneranno a lavorare sul campo per preparare i novanta minuti di Bergamo contro l’Albinoleffe. Il tecnico biancorosso ha concesso un giorno di riposo in più a Ricchiuti e compagni considerando che il prossimo appuntamento col campionato non sarà di sabato, ma si tornerà a giocare di domenica.
Grande festa della mamma al Ghetto turco di Rimini, organizzata dalla Pro Loco e dal club dei tifosi biancorossi ‘Gianfranco Sarti’. Alla festa ha preso parte anche il sindaco Alberto Ravaioli e il capitano della squadra biancorossa Adrian Ricchiuti. Il club ‘Sarti’ ha potuto presentare i risultati dell’attività benefica con la vendita dei calendari della squadra biancorossa.