Raggiunta l'intesa tra Lorenzo Cagnoni con la 'Torno internazionale' vincitrice a giugno 2007 della gara per la costruzione del nuovo sito congressuale. Secondo il nuovo cronoprogramma i lavori termineranno il 31 agosto 2009
Rimini, 5 luglio 2008 - "Palazzo dei Congressi", la società cui fa capo la realizzazione del nuovo palacongressi di Rimini e presieduta da Lorenzo Cagnoni, ha raggiunto un accordo con la "Torno Internazionale" che nel giugno 2007 aveva vinto la gara per la costruzione del nuovo sito congressuale.
"Per la prosecuzione dei lavori di realizzazione del nuovo sito congressuale è stata firmata un'importante integrazione al contratto che prevede in particolare un'Ati tra la Torno Internazionale e la Cofathec (Gruppo Gaz de France) che dà garanzie sufficienti per una tempestiva realizzazione del Palazzo", recita una nota della Fiera di Rimini.
L'integrazione prevede inoltre la sottoscrizione di un nuovo cronoprogramma che definisce i tempi di realizzazione recuperando, in parte, i ritardi registrati e fissando la consegna dell'opera al 31 agosto 2009 (con pero' la possibilita' per il committente di poter entrare nell'edificio sin dal giugno 2009 per lavorazioni connesse all'installazione di attrezzature, tecnologie e arredi).
"Si può dunque prevedere che l'utilizzo del nuovo palacongressi possa iniziare a far data dall'autunno 2009", afferma la Fiera di Rimini. Nel nuovo contratto è inoltre prevista una serie di ulteriori integrazioni poste dalla committenza e accettate dall'impresa; la piu' importante riguarda un accordo positivo relativo al complesso delle riserve presentate. La previsione è che i lavori riprendano, dopo l'interruzione ancora in corso, entro sette giorni lavorativi dalla firma del contratto.
"Esprimiamo soddisfazione- afferma Cagnoni- per questa conclusione dei fatti. Si tratta di risultati che non erano semplici da conseguire date la complessita' e delicatezza della situazione. Aggiungo che controlleremo costantemente il puntuale rispetto di questi nuovi accordi". Cagnoni si dice certo "che non vi saranno ulteriori inadempienze poichè, in tal caso, la committenza assumerebbe scelte irreversibili. Del resto, il nuovo palacongressi è per Rimini un'opera di decisiva importanza e non intendiamo distrarci nemmeno per un attimo dall'obbiettivo".
La maglia 'rosa' oggi in omaggio con una copia del quotidiano locale in vista della grande notte che illuminerà tutta la Riviera