Nel secondo turno di Tim Cup al 'Neri' non sono mancati i colpi di scena, ma i biancorossi ballano troppo, sprecano e cadono ai rigori. Dagli undici metri sbagliano Ricchiuti e Basha
Rimini, 18 agosto 2008 - Il derby fra Rimini e Ravenna ha sempre dell'incredibile, che si parli di campionato o di Coppa Italia. E anche nel secondo turno di Tim Cup al “Neri” non sono mancati i colpi di scena. Gol a raffica, il copione è sempre lo stesso, quello che i tifosi ricordano bene pensando alla gara di ritorno dello scorso campionato (3-4 allora). Ma stavolta ci sono pure i rigori, indispensabili per decidere il passaggio del turno (3-3 dopo 120’), e quesati regalano il Palermo al Ravenna.
Due novita’ nel Rimini di Selighini rispetto ai 90’ amichevoli col Bologna: Basha prende il posto di Lunardini in mezzo al campo, Vitiello quello di Catacchini in difesa. Atzori nel Ravenna si tiene in panchina Cavagna e punta sul 4-3-3 con Gerbino punta centrale di un tridente piuttosto mobile. Dopo qualche tiro sporco, da una parte e dall'altra, al 17' il Rimini passa: cross di Regonesi dalla bandierina, lo stacco di testa di Docente è perfetto e Rossi è battuto. Nemmeno il tempo di alzare le braccia al cielo per i biancorossi e sul ribaltamento di fronte il Ravenna rimette le cose in ordine: il cross dalla sinistra è di Pettinari, il colpo vincente di testa lo trova Gerbino capace di sfruttare un qui pro quo fra Rinaldi e Agliardi.
Prima dell’intervallo però il Rimini ritorna a far la voce grossa: cross di Regonesi, Mancosu mira lo specchio, Rossi respinge d’istinto e Basha la butta dentro. Nella ripresa niente rivoluzioni ed è il Rimini a cercare con forza il colpo del ko, poi si fa avanti il solito Gerbino, che all’uscita dal campo si merita gli applausi pure dei tifosi riminesi. Al 28' è proprio il nuovo entrato Succi a rimettere in corsa il Ravenna: cross di Calzi, l’attaccante di testa non sbaglia. Anche Selighini, al 31', si gioca l’artiglieria pesante inserendo Cipriani. E il finale è tutto un brivido.
Al 38' la punizione dal limite di Sciaccaluga è d’autore e Agliardi può solo guardare. Ma non è finita qui. Perché anche Rossi dall’altra parte può soltanto rimanere immobile sulla punizione, o meglio sul missile, di Regonesi. Nel finale il Rimini colpisce addirittura due pali, con Ricchiuti e Cipriani, prima di parlare di supplementari col Ravenna in dieci per l’espulsione di Calzi. Supplementari nei quali la fatica non sembra avere la meglio e le occasioni non mancano (Vantaggiato alla fine del primo sbaglia un gol già fatto, poi anche i compagni si mangiano di tutto davanti a Rossi), ma per i gol servono i rigori. Ne bastano 4: per il Rimini sono fatali infatti gli errori dagli undici metri di capitan Ricchiuti e Basha.
5-7 (ai rig.)
RIMINI (4-2-3-1): Agliardi 6; Vitiello 6, Rinaldi 5, Milone 5, Regonesi 6; Cardinale 6,5, Basha 6,5; Pagano 5 (7' pts Vantaggiato 5), Ricchiuti 6, Mancosu 6,5 (15' st La Camera 6); Docente 6,5 (31' st Cipriani 6). A disp.: Pugliesi, Catacchini, Bravo, Paraschiv. All.: Selighini.
RAVENNA (4-3-3): Rossi 6; Ferrario 6 (31' st Ungaro 6), Ciuffetelli 6, Anzalone 6, Fasano 6; Rossetti 6, Sciaccaluga 6,5, Calzi 6,5; Aloe 6,5 (24' st Zizzari 6), Gerbino 7 (23' st Succi 7), Pettinari 6. A disp.: Menegatti, Pivotto, Bettega, Cavagna. All.: Atzori.
Arbitro: Calvarese di Teramo.
Reti: 17' pt Docente, 18' pt Gerbino, 44' pt Basha, 28' st Succi, 38' st Sciaccaluga, 39' st Regonesi.
Note - Spettatori 2000 circa. Angoli 7-5. Ammoniti: Milone, Pettinari, Zizzari. Espulsi: 39' st Calzi per doppia ammonizione. Risultato dopo i tempi supplementari 3-3. Rigori. Rimini: Regonesi f, Ricchiuti s., La Camera f., Basha s., Ravenna: Succi f., Zizzari f., Pettinari f., Ciuffetelli f..
Donatella Filippi
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