Un trentenne russo, omonimo del premier russo, è stato arrestato dai carabinieri di Riccione dopo aver rubato numerosi capi d'abbigliamento in diversi negozi di Viale Ceccarini
Riccione, 4 settembre 2008 - Devono esser rimasti contraddetti i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Riccione quando, chiedendo le generalità ad un russo appena arrestato, hanno sentito proferire il nome "Vladimir Putin". L'arrestato non stava scherzano, ne tanto meno aveva fornito false generalità, più semplicemente si trattava di un omonimo del premier russo. L'uomo, un tretenne senza fissa dimora, la scorsa notte è stato ammanettato dai militari della Perla Verde ai quali erano state esposte diverse denunce da parte di alcune boutique di Viale Ceccarini.
I militari, dopo un sopraluogo nel negozio 'Harmont & Blaine', hanno visionato i filmati delle telecamere a circuito chiuso accertando che il giovane era stato ripreso dal sistema di videosorveglianza mentre riponeva maglie e pantaloni in una borsa, probabilmente rivestita all'interno con pellicola in alluminio, portata da un complice ancora da identificare. Il russoè stato rintracciato poco dopo dai militari, ma senza la merce sottratta, portata via dal complice. I due sono accusati anche del furto di una borsa, del valore di circa 400 euro, rubata in un altro negozio di Riccione.
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