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PESCA BENTORNATA

A caccia fra i banchi per trovare il ‘prezzo’

Con la riapertura della pesca e il ritorno del pesce nostrano sui bancali delle pescherie, anche i riminesi tronano a far spesa di prodotti ittici. I prezzi sono scesi, ma i risparmiatori attendono ancora qualche giorno per ulteriori ribassi

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vendita pesce Rimini, 5 settembre 2008 - Il pesce adriatico approda nuovamente sui banchi del mercato coperto di Rimini, dopo il fermo di agosto. E i riminesi sono soddisfatti, soprattutto per i prodotti di stagione. "Le triglie vanno per la maggiore. E se si gira un po’ tra i banchi, si trova l’occasione" spiega un pensionato appena uscito dal mercato. "Le sogliole sono calate - afferma una mamma -. Credo che il merito sia dovuto al fatto che con la riapertura della pesca, aumenta la quantità di prodotto sui banchi e i prezzi tornano a essere più competitivi. Dobbiamo però ragionare in euro, altrimenti in lire sembra tutto molto più caro". "Ricomincerò a venire, grazie all’apertura della pesca - afferma un altro riminese -. Avevo smesso perché non trovavo pesce fresco e soprattutto nostrano. Ma ora ripartirò con la spesa. I prezzi non sono malvagi".

 

Un chilo di vongole varia dai 4 ai 5 euro al chilo. Le cannocchie scendono a tre euro. Il pesce azzurro viene comprato sempre a 3 euro, ma a distanza di pochi metri, lo si trova sui banchi anche a sei. Il risparmio si trova, ma bisogna cercarlo. C’è anche chi da Riccione arriva fino a Rimini per trovare pesce più fresco e economico. Come Laura, casalinga riccionese: "Una differenza rispetto ai prezzi di Riccione l’ho notata. Speriamo che poi non aumentino i costi nei prossimi giorni". Ma c’è anche chi tutto questo risparmio non lo vede affatto. Due amici 50enni si fermano a controllare la spesa: "Ho preso solo un po’ di seppia, 4/5 sogliole piccole, ma ho speso 20 euro. Guardo il prezzo della saraghina e resto stupito: ben 4 volte di più rispetto ad agosto. Capisco che non è più un pesce di stagione, ma è troppo lo stesso. E poi la triglia, che invece è di stagione, costa quattro euro al chilo, quando lo scorso settembre veniva la metà!Non notiamo tutto questo risparmio purtroppo".

 


"Bisogna stare attenti e girare il più possibile fra i banchi – spiega il ‘trucco’, una consumatrice doc -. Io vengo tutti i giorni anche solo per controllare i prezzi. Rispetto a due giorni fa, sono calati tantissimo. Merito del pesce nostrano che è tornato sui banchi. Ma per trovare ancora più convenienza aspetto ancora qualche giorno".
Perché? "I banchi che sono ancora chiusi per ferie riapriranno e ci sarà più competizione. Inoltre la stagione estiva è ormai conclusa: i turisti se ne vanno e gli alberghi chiudono. E gli albergatori non comprano più grosse pesce. Restiamo noi riminesi, che lo acquisteremo tutto l’anno. I prezzi rientreranno sicuramente nella normalità. E’controproducente per i commercianti vendere a prezzi troppo alti anche d’inverno".
 

Rita Celli










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