Una donna di Morciano ha aggredito a calci e pugni il consulente tecnico del Tribunale di Rimini e i militari giunti in suo aiuto. In preda all'ira li ha minacciati volgendo contro di loro un grosso cacciavite
Rimini, 3 ottobre - Ha rischiato grosso il consulente tecnico del Tribunale di Rimini che ieri sera si era recato a casa di una donna di Morciano di Romagna per svolgere una valutazione sui beni che le dovevano essere pignorati. In un primo momento la donna, una 54enne disoccupata e divorziata originaria delle Barbados, gli ha serrato la porta impedendogli l'ingresso. Il tecnico è stato costretto a ricorrere all'aiuto dei carabinieri, giunti dalla vicina caserma di Montescudo.
Con fatica sono riusciti a convincere la donna ad aprire la porta, ma una volta in casa la signora ha dato in escandescenza e armandosi di un grosso cacciavite, ha minacciato di colpire i presenti, non prima di averli aggrediti con calci e pugni. Gli agenti sono così dovuti intervenire con la forza, bloccandola e disarmandola. Nei confronti della morcianese sono scattate le manette per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
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