Costi minori e servizi migliori, pare essere questa la formula vincente che ha consentito alla sede distaccata di Rimini dell'Università di Bologna di crescere ed ampliarsi. Tanto da aprire due nuove aule didattiche e scientifiche in pieno centro città
Rimini, 6 ottobre 2008 - L'Università si espande. A conferma del positivo trend di crescita del numero di immatricolazioni presso la sede distaccata riminese dell'Alma Mater di Bologna, giunge l'inaugurazione di nuove aule del Polo scientifico e didattico di Rimini, situate una in via Clodia e l'altra nell'ex istituto Valgimigli in via Santa Chiara, entrambe nel pieno centro storico.
Le aule sono state realizzate in tempi brevissimi, per un costo complessivo di oltre 2 milioni di euro. ''Una giornata importante - ha detto Calzolari - di grande significato per l'Alma Mater e per Rimini. Vedo che vanno avanti anche i lavori all'ex hotel Palace che ospitera' uno studentato. Tutte conferme che quello di Rimini e' un caso esemplare in Italia, un esempio da esportare. La città si è data da fare per accogliere l'Università nel
migliore dei modi. E i risultati si vedono: le iscrizioni sono in aumento anche grazie alla qualità della didattica e delle ricerca scientifica''.
''Il decentramento romagnolo funziona - ha aggiunto il rettore - le lauree di secondo livello hanno una grande attrattiva e poi qui i costi per gli studenti sono minori e i servizi migliori''. Il preside del Polo scientifico riminese, professor Cantelli Forti, e il presidente della societa' di gestione UniRimini Luciano Chicchi, hanno sottolineato la grande collaborazione degli enti locali e delle associazioni di categoria che continuano a credere e investire nello sviluppo dell'universita', un impegno confermato dall'assessore comunale Stefano Vitali, presente al taglio del nastro.
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