Si tratta di un pluripregiudicato di Sestino (Arezzo), arrestato dai militari di Novafeltria. L'uomo si era reso protagonista di una serie di furti tra Marche e Toscana. Le accuse sono di ricettazione, detenzione e porto illegale di armi
Novafeltria, 20 novembre 2008 - Ricettazione, detenzione illegale di armi e munizionamento, porto d'armi e oggetti atti ad offendere. Con queste accuse è finito in manette un 41enne di Sestino (Arezzo) e pluripregiudicato. L'arresto è arrivato a conclusione di una serie di indagini partite dopo alcuni furti in abitazioni, avvenute nelle Valli della Marecchia e del Foglia, nonché nella provincia di Arezzo.
I carabinieri di Novafeltria, dopo numerosi servizi di osservazione e di pedinamento, hanno scoperto che l'uomo si spostava tra il nord delle Marche e la Toscana per mettere a segno i furti, disponendo anche di numerose basi logistiche, casolari abbandonati e capanni, nella zona di Pindimeleto e Sestino, dove tenere la refurtiva.
Il blitz, scattato nella tarda mattina di ieri, ha portato alla scoperta di fucili, munizioni di vario calibro, balestre, monili, orologi, capi d'abbigliamento, attrezzature elettriche, utensili per lavorazioni meccaniche, arnesi da scasso e materiale di varia natura, per un valore complessivo di oltre 40mila euro.
Oltre 1.000 pazienti visitati in una sola settimana e almeno 80 sottoposti a esame ecocardiografico. I risultati dello screening forniranno lo stato di salute del sistema cardiovascolare di due diverse popolazioni: indiani ed esuli tibetani
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