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TEMPI DURI PER I VEICOLI NON PIU' 'GIOVANI'

Via ai blocchi, stop a un'auto su due

Ripartono le limitazioni al traffico. Disagi per gli oltre 155mila automobilisti della provincia di Rimini proprietari di veicoli Euro 0, 1 e 2 diesel sprovvisti di filtro antiparticolato. Per loro dal lunedì al venerdì fino al 31 marzo (escluse deroghe) sarà vietato circolare dalle 8,30 alle 18,30

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Limitazioni del traffico (foto Bove) Rimini, 7 gennaio 2009 - Pronti, partenza… tutti fermi. Da oggi ripartono le limitazioni al traffico sulle strade di Rimini, unico comune in Provincia (nonostante l’appello dell’ente di corso d’Augusto alle altre amministrazioni) ad applicare l’accordo regionale anti-smog. Ma i blocchi del traffico e i giovedì senz’auto non saranno gli unici ostacoli alla circolazione.

 

Oggi prendono il via anche i lavori per la realizzazione del nuovo sottopasso al Palacongressi, che collegherà il Palas in costruzione all’altra parte di via della Fiera, dove sorgerà l’Auditorium. Una bella tegola per i riminesi: fino a metà aprile (almeno) via della Fiera resterà vietata per tutto il tratto compreso tra l’incrocio con le vie Monte Titano e Simonini, dove è stata appena realizzata la nuova rotonda, e via Centino. Poche centinaia di metri, quanto basta per complicare la vita a migliaia di auto e camion, che passano normalmente da via della Fiera per raggiungere centro storico e Marina centro.

 

Il traffico sarà deviato sulle vie adiacenti, compresa via Monte Titano dove (per tutta la durata del cantiere) sarà tolta la corsia preferenziale per gli autobus. Il divieto di circolazione scatterà oggi, anche se fino a ieri di avvisi e cartelli delle modifiche al traffico ce n’erano davvero pochi. Il cantiere al Palacongressi fa il paio con quello del ponte di Tiberio, che da mesi costringe le auto a passare per il centro storico per la temporanea chiusura di un tratto di via Bastioni settentrionali. Qui le cose andranno ancora per le lunghe: dall’ultimo sopralluogo fatto dal Comune, la strada non riaprirà prima dell’estate.

 


I disagi maggiori,
manco a dirlo, saranno quelli causati dall’entrata in vigore da oggi delle nuove limitazioni al traffico, e in particolare dal blocco del giovedì. Secondo i dati dell’Aci di Rimini (riferiti all’anno 2007), nella nostra provincia i veicoli sono solo 50mila, il 20% del totale. Sommando a questi i veicoli ibridi, elettrici e a gas, si supera di poco il 25%. In pratica, durante i giovedì senz’auto, a Rimini potrà circolare solo 1 veicolo su 4. E le cosiddette ‘carrette’? Sono tantissime: oltre 155mila veicoli sono Euro 0, 1 e 2. Più della metà, dal lunedì al venerdì (escluse le varie deroghe) non potrà circolare fino al 31 marzo.

 

NUOVE REGOLE Appiedati da oggi anche i diesel Euro 2

Strade vietate da lunedì al venerdì per i veicoli più vecchi, e per tutti (ad esclusione dei veicoli euro 4 e 5) al giovedì. Da oggi scattano a Rimini le nuove limitazioni alla circolazione, che resteranno in vigore fino al 31 marzo. E questa volta, com’è noto, non ci saranno pause. I blocchi del traffico saranno applicati, per la prima volta, ininterrottamente dalle 8,30 alle 18,30. Resta identica ai precedenti divieti l’area off limits: le limitazioni al traffico valgono per tutto il territorio comunale a mare della Ss16, ad esclusione della stessa Adriatica, di viale Principe di Piemonte (dal confine con Riccione fino alla rotonda con via Cavalieri di Vittorio Veneto), di via Cavalieri di Vittorio Veneto (fino alla Ss 16), di via San Salvador (da Bellaria fino all’incrocio con via Tolemaide), e delle strade che conducono ai parcheggi scambiatori.

Stop alle ‘carrette’
Entra in vigore da oggi il blocco totale per i veicoli più inquinanti. Dal lunedì al venerdì, dalle 8,30 alle 18,30, circolazione vietata a mare della Ss 16 per tutti i veicoli (sia benzina che diesel) Euro 0, per i veicoli Euro 1 diesel, per i mezzi Euro 2 a diesel sprovvisti di filtro antiparticolato. Stop anche a ciclomotori e moto non conformi alla normativa Euro 1, anche se provvisti di bollino blu.

Il blocco del giovedì
Tutti i giovedì, a partire da domani e fino al 26 marzo, è previsto il blocco totale di tutti i veicoli, sempre dalle 8,30 alle 18,30. D’ora in poi al giovedì potranno circolare, a mare della Ss 16, soltanto i mezzi Euro 4 ed Euro 5 (sia diesel che benzina), gli Euro 3 a diesel solo se provvisti di filtro antiparticolato, e ancora le auto elettriche, ibride, quelle alimentate a metano o a Gpl. Esenti dal provvedimento anche le auto con almeno 3 persone a bordo (o con 2, se l’auto è omologato per 2 posti), i mezzi del car sharing, gli autoveicoli per trasporti specifici e per uso speciale, le moto Euro 2 ed Euro 3, e ancora tutti i veicoli diesel di tipo M2, M3, N1, N2 o N3 omologati Euro 3 o dotati di sistema di riduzione di particolato che rientri, comunque, nella norma degli Euro 3.

Tutte le deroghe
Oltre ai veicoli già citati, potranno circolare liberamente le seguenti categorie: 1) Veicoli di emergenza e di soccorso, compreso soccorso stradale e di pubblica sicurezza; 2) Veicoli a servizio di persone invalide provvisti di contrassegno handicap; 3) Mezzi per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili per la cura di malattie gravi o visite, e trattamenti sanitari programmati, con dietro il certificato medico. Il documento potrà essere consegnato entro la giornata; 4) Mezzi al servizio di famigliari che assistono parenti ammalati, solo se muniti di certificazione del medico curante che ne dimostri la necessità; 5) Veicoli di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici e veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno del rispettivo ordine; 6) Taxi, auto per noleggio con conducente con auto o autobus, e naturalmente autobus di linea, scuolabus, etc...; 7) Veicoli utilizzati da magistrati, ufficiali e consulenti giudiziari, nonché da avvocati (che dovranno avere dietro il tesserino dell’ordine) impegnati nella loro attività di difesa legale, per provvedimenti urgenti e penali; 8) Mezzi al servizio di personale scolastico che operano su più sedi scolastiche nello stesso giorno, dotati di certificato rilasciato dalla scuola di appartenenza; 9) Veicoli diretti o provenienti dagli alberghi, muniti di ricevuta di albergo o prenotazione. In questo caso il certificato può essere mostrato anche nel corso della giornata; 10) Tutti i mezzi che si devono sottoporre alla revisione o alla prova dei gas di scarico (bollino blu) muniti di prenotazione; 11) Veicoli di lavoratori turnisti e di operatori in servizio di reperibilità; 12) Tutti i veicoli delle autoscuole durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida.
Esenti dalle limitazioni del traffico anche tutti i mezzi appartenenti ad istituti di vigilanza, quelli adibiti al trasporto della stampa, così come di merci deperibili (frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latte e latticini, prodotti di pasticceria e panificazione), e di farmaci e prodotti per uso medico. Non dovranno rispettare il blocco anche i veicoli di interesse storico e collezionistico, iscritti in uno dei registri storici. La deroga vale anche per tutti i veicoli per il pronto intervento, la manutenzione, di impianti pubblici e privati o di edifici, a servizio delle imprese e della residenza (sono compresi gli interventi su impianti elettrici, idraulici, termici, della sicurezza e tecnologici in genere, per interventi di accessibilità all’abitazione), limitatamente a interventi urgenti non prorogabili e di emergenza.

La deroga per le mamme
Infine, la ‘deroga’ per le mamme. Potranno circolare tutti i veicoli di chi accompagna o va prendere gli alunni di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori. La deroga varrà 30 minuti prima e dopo l’orario di entrata e uscita da scuola, ed è necessario avere con sé un documento che attesti gli orari.

Manuel Spadazzi










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