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I DATI / INDAGINE CENSIS

Rimini, provincia di giocatori
Siamo al terzo posto in Italia

In media nel 2008 ciascun riminese ha speso 1240 euro per tentare la fortuna. Le slot machine sono al primo posto nelle preferenze

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Giocatore alla slot machine Rimini, 2 luglio 2009. E' Rimini la provincia dell'Emilia-Romagna in cui si gioca di più. Secondo i dati del Censis, la spesa pro-capite nel territorio riminese nel corso del 2008 è stata di 1240 euro per ogni residente maggiore di 15 anni, un dato che, riporta Agipronews, si colloca al 3° posto della graduatoria nazionale, dopo Pavia e Pescara.

La provincia dell'Emilia-Romagna con la spesa pro capite minore è stata invece nel 2008 quella di Bologna, con 907 euro. La media regionale è di 973 euro per ogni abitante maggiore di 15 anni, una cifra sensibilmente superiore alla media nazionale (894 euro).

Ovviamente, una parte di quanto giocato ritorna al giocatore sotto forma di vincita. In media, tale ritorno corrisponde al 69,1%.

 In termini assoluti, l'Emilia-Romagna ha un volume di raccolta dei giochi pubblici di 3,6 miliardi, che rappresentano il 7,9% dell'intera raccolta nazionale. Nel periodo 2004-2008, Forlì-Cesena è stata la provincia che ha maggiormente incrementato la spesa nel s ettore dei giochi pubblici: +56,1%. Molto minore la crescita nel territorio modenese (+34,5%).

Quanto alla scelta sui vari giochi, quelli elettronici (soprattutto new slot) tirano particolarmente e raccolgono il 51,9% degli incassi regionali. Sotto la media nazionale la spesa per i giochi a base di numeri, che rappresentano il 19,9% dell'intera raccolta (21,8% la percentuale nazionale).

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