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IL GRANDE SUK

Viaggio nella 'spiaggia di nessuno'
Al mercato abusivo c’è anche l’orchestra

A Bellariva il bazar degli abusivi torna come ogni estate, sempre più grande e sempre più ricco di prodotti da offrire. La vera novità dell'estate però non sono oggetti d'importazione, ma la musica tradizionale sudamericana

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Abusivi in spiaggia Rimini, 3 luglio 2009 - Il grande suk di Bellariva è pronto a ballare per un’altra estate. E lo farà sulle note live dei ‘cugini’ degli Inti-Illimani: non più musica diffusa dallo stereo, ma concerto dal vivo con tutti gli strumenti della tradizione che accompagnano i turisti a caccia di affari sulla spiaggia. Eccolo qua il bazar degli abusivi, sempre in espansione e con nuovi ‘servizi’ da offire. E a giudicare dal numero di clienti la formula funziona.

Orologi, borsette, occhiali da sole, parei, teli da mare e chincaglierie sparse: un mercato di paese in piena regola lambito dal mare. Un suk su due file parallele che continua a riscuotere grande successo, ma anche le ire di bagnini e commercianti. I primi stanchi della presenza a tappeto delle bancarelle e dell’arroganza degli abusivi, i secondi stanchi della loro presenza e basta. E a poco valgono le sortite dei vigili in spiaggia. Dopo la grande fuga, i venditori ritornano a presidiare le proprie posizioni.

 "Ormai è una barriera davanti al mare, ma per i turisti è un passatempo — spiega Gianluca del bagno 104A —. È vero che non danno fastidio, però posso capire le lamentele dei commercianti: bisognerebbe tutelare le loro attività visto che pagano l’affitto e le tasse e poi si vedono portare via il lavoro dagli abusivi".

I curiosi che si aggirano per il mercatino guardano, chiedono informazione e contrattano il prezzo. Senza timore delle maxi multe che potrebbero cadergli in testa. "Basta solo un po’ di attenzione — dice sicura una turista veneta —. Prima di acquistare ci guardiamo in giro per vedere che non ci siano i vigili. Fare una passeggiata sul mare e avere anche qualche bancarella per fare shopping non mi crea problemi. Anzi, è più colorata".

 Più scuro in volto il bagnino del 111 abituato da anni a dover ‘combattere’ con l’abusivismo. "Sono sempre di più e sempre più arroganti. La gente per poter fare un bagno è costretta a fare dei giri assurdi perchè loro non hanno nessuna intenzione di spostarsi. I vigili arrivano, loro scappano, ma poi torna tutto come prima. Gielo direi io ai vigili dove dovrebbero mettersi se vogliono bloccarli... ".

Fra le tante bancarelle abusive c’è anche qualcuno con regolare licenza di vendita. Uno degli ultimi. «Devo dire la verità, non mi danno fastidio più di tanto — racconta Giuseppe —. Certo, mi portano via un po’ di lavoro però non ho mai avuto grossi problemi. E poi quando i vigili li mettono in fuga ho la ‘piazza’ libera e tutti acquistano da me». Intanto il gruppo peruviano accenna un’improbabile versione di Imagine. Più difficile immaginare questa spiaggia senza i colori del grande suk.

 

di Filippo Graziosi










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LA FOTO DEL GIORNO

Virgilio Pala con il pomodoro di 2 chili

Un pomodoro
di due chili
spunta nell’orto

Nell'orticello del viserbese Virgilio Pala nascono pomodori prodigiosi. Uno di questi era un chilo e 700 grammi. Nell'orto 'dei miracoli' l'anno scorso infatti crebbero girasoli alti quasi cinque metri