Prelievo sbagliato, al via le indagini
Dopo aver reso noti i responsabili di un prelievo di cartilagine sbagliato, avvenuto ieri ai danni di una paziente dell'ospedale di Porto Viro, il direttore del presidio annuncia l'avvio del procedimento disciplinare
Rovigo, 13 luglio 2007 - La direzione sanitaria del presidio ospedaliero di Porto Viro ha condotto oggi un'indagine conoscitiva interna, conclusasi dopo alcune ore, su un prelievo di cartilagine dal ginocchio sbagliato di una paziente, avvenuto ieri. A renderlo noto con un comunicato è stata l'Azienda Ulss 19 di Rovigo, precisando che la direzione ha gia' avviato la procedura disciplinare prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, non escludendo la possibilità di intraprendere azioni a tutela della propria immagine.
''L'episodio accaduto ieri e' inaccettabile - dichiara il direttore sanitario dell'ospedale, Angelo Degaetano - perche' nel presidio si applica una precisa procedura di individuazione della parte da operare, regolamentata da una raccomandazione del Ministero della Salute, che non lascia spazio a dubbi o altro. L'errore pero' c'e' stato ed e' stato commesso dal personale dipendente: individuati i responsabili, e' stato avviato nei loro confronti un procedimento disciplinare cosi' come previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro. Stiamo valutando anche la possibilita' di eventuali azioni volte a tutelare l'immagine della Casa di Cura''.
"L'errore di ieri non avra' alcun esito invalidante nei confronti della paziente (alla quale la direzione del presidio ha espresso profonde scuse e solidarietà), tranne due piccole cicatrici puntiformi poichè si e' trattato di un prelievo di cartilagine da utilizzare in vista dell'intervento vero e proprio - precisa sempre il direttore - L'errore però si e' verificato in una giornata tranquilla con poche persone in lista operatoria e non in un contesto di affollamento e di emergenza, il che ci determina ancor di piu' nella nostra azione''.
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