Rovigo, 5 marzo 2008 -
L’ondata di maltempo che si è scatenata su tutto il Nord Italia ha preso di mira anche il Polesine costringendo i vigili del fuoco di Rovigo e dei distaccamenti di Adria e Castelmassa a decine di interventi per alberi spezzati e pali telefonici abbattuti. Gli interventi sono avvenuti a macchia di leopardo su buona parte della provincia da metà mattinata sino al tardo pomeriggio costringendo ad ore di lavoro i vigili del fuoco.
Le temperature, intanto, sono letteralmente precipitate e i 25 gradi di domenica scorsa sono soltanto un ricordo. Il forte vento, infatti — che ha spazzato l’intera provincia, dove si sono superati di poco i 4 gradi — ha costretto i polesani a recuperare cappotti e sciarpe anche se dai prossimi giorni la situazione dovrebbe tornare alla normalità.
Il maltempo si è finora concentrato sul Triveneto, con piogge che hanno imperversato fin dalla mattinata. La quota neve ha subito un drastico abbassamento, tanto che fiocchi si sono avvistati in alcune località pianeggianti interessate dalle precipitazioni, spesso sotto forma di graupel: i valori termici sono scesi fino a 3 gradi ad Udine, 4 gradi a Venezia. Il maltempo si è poi sta trasferito sull'Emilia, con precipitazioni in atto specie sulle zone centro-settentrionali di pianura. Anche qui i valori termici sono risultatiin rapida discesa, con 5 gradi a Ferrara ed appena 6 gradi a Bologna. La differenza termica nelle ultime 48 ore risulta quindi straordinariamente imponente.
E anche oggi le previsioni per il Polesine non lasciano intravedere nulla di buono anche se i venti dovrebbero diventare meno intensi. Un po’ di sole, invece, tornerà a farsi vedere domani con le temperature in lenta risalita. Il meteo, invece, è poco incoraggiante per il prossimo fine settimana quando la giornata di sabato sarà segnata da ulteriori condizioni di instabilità a causa dell'azione instabilizzante dei giorni precedenti, agganciata in quota da estensione ciclonica nord atlantica diretta principalmente su Europa occidentale. Tante nubi anche in Polesine, dunque, dove comunque non dovrebbe piovere. Almeno fino alla notte tra sabato e domenica quando potrebbero verificarsi alcuni rovesci. Nuvoloso anche domenica e clima freddo. Niente a che vedere con sette giorni prima, dunque, quando sembrava primavera inoltrata.